BEKO SuperCoppa | EA7 Emporio Armani Milano-Enel Basket Brindisi: 71-59

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L’EA7 Emporio Armani Milano vola in finale di SuperCoppa. Non basta un grande Mays all’Enel Basket Brindisi.

 

EA7 Emporio Armani-Enel Basket Brindisi: 71-59
SemifinaleFinale – BEKO SuperCoppa
PalaSerradimigni, Sassari 04/10/14  


Nella prima semifinale sono i Campioni D’Italia ad avere la meglio sull’Enel Basket Brindisi. Partita combattuta ed in equilibrio sino all’intervallo poi la maggiora esperienza del roster di coach Luca Banchi ha permesso a Milano di prendere il largo. Buone indicazioni per coach Piero Bucchi in vista della prima di campionato.

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Nella 1° Semifinale della BEKO SuperCoppa, l’Enel Basket Brindisi deve rinunciare ancora al capitano Massimo Bulleri (ma presente in panchina) e al neo acquisto Elston Turner Jr. avendo così solo 8 uomini disponibili per questa storica prima volta. Coach Luca Banchi invece non potrà contare su S.James (fratello di Delroy) e David Moss. In un PalaSerradimigni semi-deserto inizia così il primo impegno ufficiale del basket italiano.
Il 1° quarto inizia con il possesso conquistato da Brindisi. Al primo attacco Mays subisce fallo e va in lunetta. 1/2 per il centro ma Delroy James cattura il rimbalzo e realizza (0-3). Dall’altra parte Ragland piazza subito la tripla del pareggio (3-3). Dopo 3 minuti di gioco la squadra di coach Bucchi si porta sul +4 (3-7) grazie al canestro di James e l’ottima penetrazione di Henry. Nei successivi 4 minuti l’Olimpia Milano con un break di 10 punti consecutivi si porta per la prima volta in vantaggio. Artefice della rimonta è Ragland che piazza altre 2 bombe. Kleiza e Gigli fanno il resto: 13-7. Demonte Harper interrompe l’astinenza di Brindisi con una tripla (13-10). Kleiza riporta gli uomini in canotta rossa sul +6 realizzando indisturbato dall’angolo. Brooks da sotto regala il massimo vantaggio +8 (18-10). Il quarto termina con il 2/2 di Denmon e l’1/2 di Cournooh dalla lunetta e con il risultato di 18-13.
Nel 2° quarto inizia con tanti errori e dopo quasi 2 minuti di gioco Samuels va in lunetta (20-13). Inizia la lotta fisica in difesa in attacco tra Mays e Samuels. Inizia il centro Brindisino che con 3 punti (1 da sotto e l’1/2 dai liberi) permette a Brindisi di accorciare (22-18). Hackett serve benissimo Samuel che schiaccia il 24-18. L’ottima difesa e la grinta di Brindisi, capeggiata da Mays, James ed Henry permettono all’Enel di riavvicarsi all’EA7. Marcus Denmon, servito da Mays dopo il rimbalzo offensivo arpionato, mette la tripla del -1 (24-23). Al 17° Cournooh dalla lunetta riporta Brindisi in vantaggio (24-25). James continua a crescere e da 3 porta i suoi sul +2 dopo i liberi di Daniel Hackett (26-28). Ancora un ottimo Mays, che continua ad avere la meglio su Samuels, da sotto realizza il 26-30. Kleiza non sbaglia da fuori il perimetro e riporta le scarpette rosse a -1. In casa Milano è Ragland il più in forma e da sotto rifirma il vantaggio ma James non ci sta: 30-32. Si va al riposo con Brooks realizza da sotto, con l’Enel che non sfrutta l’ultimo possesso palla a favore e con il tabellone che recita 33-32 a favore della squadra di coach Luca Banchi.
Rientrati dall’intervallo lungo Brindisi prova a riportarsi in vantaggio ma Mays sbaglia da sotto. Kleiza (1/2 dai liberi) e Gentile (ai primi punti della partita) aumentano il vantaggio per l’Olimpia (36-32). Brindisi continua a sbagliare con Denmon che perde palla e permette l’ennesimo contropiede a Milano concluso con con l’alley-op di Brooks per Samuels che schiaccia: 38-32. Bucchi chiama subito il timeout. Gentile conquista un ottimo rimbalzo nell’azione offensiva perde il pallone grazie all’ottimo recupero di Denmon che in contropiede realizza un bellissimo canestro da dentro l’area (38-36). Nei momenti difficili è sempre Ragland a togliere Milano dai guai (40-36). Gentile si riscatta con la tripla del +7. Henry dall’altra parte effettua un ottima penetrazione (43-38). Continua il duello Mays-Samuels. Questa volta è il Jamaicano di Milano ad avere la meglio e costringe il pivot Brindisino a sedersi in panca dopo il 3° fallo commesso
Sul il risultato di 47-42 Samuels però commette il 4° fallo e viene richiamato in panchina. Marcus Denmon con un ottima accelerazione lascia sul posto e schiaccia il 47-44. Negli ultimi 2 minuti però è solo Milano ad andare a referto. Kleiza sullo scadere firma il +10 (massimo vantaggio) per gli uomini in canotta rossa. Finisce 54-44 il 3° quarto.
Kleiza e Gentile (da 3) incrementano il vantaggio per l’EA7 (59-44) ed aggiornano il massimo vantaggio (+15) ad inizio del 4°/4°. Delroy James interrompe il digiuno di Brindisi e realizza dalla lunetta. Henry recupera palla, James serve Denmon che in campo aperto effettua la 2° schiacciata della sua gara (59-48). Rientrati dal timeout di Milano, Ragland realizza un’altra tripla (62-48). Rientra in campo Mays per dare una scossa alla partita di Brindisi. Demonte Harper termina la sua gara quando gli arbitri li fischiano il 5° fallo personale. Mays va in doppia doppia quando al 37° realizza da sotto (10 punti e 13 rimbalzi). Melli trova i primi punti della sua partita riporta Milano sul +15 (68-53). Poco spettacolo, tanti errori e buona amministrazione da parte dell’Olimpia Milano negli ultimi minuti di gare. Vincono i Campioni D’Italia che battono l’Enel Basket Brindisi per 71-59 e approdono così alla finale di domani sera. A Brindisi non è bastato uno straripante James Mays. Il centro centroafricano ha tenuto a galla per gran parte della gara i suoi ma una volta in panchina Brindisi ha perso molto sotto canestro con un Dejan Ivanov non all’altezza del suo compagno. Buone risposte anche da parte di Henry e James. Pesano su Brindisi anche i pochi cambi disponibili e le poche triple realizzate rispetto agli avversari. Milano era la favorita è ha dimostrato la propria superiorità. Dal 3° quarto ha amministrato bene la gara e grazie all’esperienza del proprio roster è riuscita a portarsi in vantaggio e a gestire la vittoria sino all’ultimo secondo. Domenica prossima inizia il campionato e Brindisi ospiterà Pesaro con delle buone indicazioni e con un Turner Jr. in più.

MVP JAMES MAYS: Chiude in doppia doppia grazie ai 12 punti e ai 16 rimbalzi arpionato (eguagliando il record di rimbalzi in supercoppa) e 21 di valutazione finale. Tiene alla grande il duello con Samuels per gran parte della gara. Brindisi quest anno ha un pivot!

Parziali: 18-13; 33-32; 54-44; 71-59.

EA7 Emporio Armani Milano: Ragland 16, Brooks 8, Gentile 11, Gigli 2, Cerella, Melli 2, Meachman, Kleiza 17, S.James n.e, Hackett 3, Samuels 12, Moss n.e. All. Banchi.
TL 11-16, T2 18-37, T3 8-18
Rimbalzi: 44 (8 Gentile)
Assist: 18 (5 Ragland e Hackett)
Valutazione: 84 (20 Ragland)

Enel Basket Brindisi: Harper 3, James 14, Cournooh 5, Denmon 15, Zerini , Henry 9, Mays 12, Ivanov 1, Crotta n.e., Bulleri n.e., De Gennaro n.e. All. Bucchi.
TL 17-26, T2 15-37, T3 4-18
Rimbalzi: 27 (16 Mays)
Assist: 9 (2 Harper e Denmon)
Valutazione: 52 (21 Mays)

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.