Bucchi: “Peccato, perché eravamo riusciti a rimetterla in piedi”. Bulleri: “Sta a noi riuscire a gestire lo sforzo”

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Queste le dichiarazioni del post partita dei protagonisti della sfida tra Enel Basket Brindisi ed Umana Reyer Venezia (clicca qui, per leggere il recap)

4ENEL BASKET BRINDISI

Coach Piero Bucchi:
Discontinui.  La coppa ci aiuterà. E stato un primo tempo nel quale di difficoltà ne abbiamo incontrate e non poche. Altrettanto vera la circostanza della nostra sofferenza sotto canestro, soprattutto a livello di fisicità e atletismo alùnji. Poi però siamo usciti alla distanza, reagendo negli altri due quarti. Credo che la gara sia girata proprio in quel frangente. Lì (canestro sbagliato da Denmon) potevamo portare l’inerzia dalla nostra parte, invece Venezia ci ha subito punito rispedendoci nuovamente indietro. Peccato, perché eravamo riusciti a rimetterla in piedi con grande energia e forza di volontà da parte di tutti i ragazzi, nonostante l’emergenza sotto le plance. Peccato per davvero per come sia andata a finire. Oggi (ieri per chi legge, ndc) non credo che l’approccio  sia stato poi così brutto. Anzi forse è stato meglio rispetto a Sassari e Den Bosch. L’ho detto prima, non abbiamo fatto canestro come si doveva e come si voleva. Abbiamo sbagliato dei tiri che ci avrebbero permesso di restare incollati ai nostri avversari sin dalle primissime battute. Vanno comunque dati i giusti meriti alla squadra avversaria. Venezia resta una delle migliori formazioni del campionato. Un roster composto da gente esperta, che sa il fatto suo. Adesso c’è appena il tempo 0, di rifiatare. In tutta onestà non so quali condizioni sia. Domani (oggi, ndc) sarà in palestra, vediamo un po’. Sicuramente non sarà da subito il Simmons brillante di due anni fa e non so, quindi, quale possa essere il suo apporto non avendo praticamente giocato una sola partita finora. Il suo arrivo, comunque, è strettamente collegato ai problemi fisici di James Mays per il quale si dovrà attendere ancora un po’ per il suo recupero. Che ci sarà, ma non si sa quando. La gara di Mercoledì arriva a proposito, così togliamo subito un po’ di arrabbiatura. E una partita da vincere, anche con l’aiuto del nostto pubblico. Che deve sostenere sempre i ragazzi. I quali ci provano e lottano sempre. E mi spice per davvero quando c’è un dissenso troppo eccessivo nei loro confronti».

Presidente Nando Marino:
“Complimenti ai ragazzi che, nonostante l’emergenza, hanno combattuto.Voglio fare un plauso alla squadra perché nonostante l’emergenza sotto le plance ha combattuto con grandissima energia. Peccato per come, alla fine, sia andata a finire. Ce la siamo giocata fino in fondo contro una Reyer che, qui a Brindisi, ha confermato quanto di buono si dice sul suo contoCedric Simmons? Lo aspettiamo e siamo convinti che potrà darci una grossa mano. Cedric ha scelto Brindisi nonostante avesse numerose richieste giunte da diverse formazioni europee, molte delle quali gli garantivano un ingaggio più elevato del nostro. A fare la differenza è stata, però, la sua grande voglia di voler tornare a vestire la maglia di Brindisi, di poter lavorare nuovamente con il nostro coach e, soprattutto, di poter nuovamente abbracciare i tifosi dell’Enel Basket. Che gli hanno sempre riservato un grandissimo calore”.

Cedric Simmons:
“Che dire: è sta una bellissima emozione. Adesso voglio ripagare la fiducia che la società ha voluto darmi e l’affetto che i tifosi mi hanno dimostrato“.

Dejan Ivanov:
“Peccato, perché eravamo riusciti a rimettere in piedi una partita che si era complicata tantissimo. Dispiace aver lasciato i due punti davanti al nostro pubblico. Questo, però, dimostra che il campionato è molto equilibrato e in ogni partita ci sarà da lottare. Il percorso è ancora molto lungo, e per arrivare agli obiettivi dovremo combattere sempre, domenica dopo domenica”.

Massimo Bulleri: 
“Peccato. Dopo essere riusciti a rimetterla in piedi, ci è mancato il guizzo decisivo. Se si è fatta sentire la stanchezza per la partita di martedì scorsa in Olanda? Non lo so. Sicuramente non dev’essere una scusante. Nella maniera più assoluta. Dobbiamo abituarci molto presto alle due partite settimanali, quindi a gestire le energie fisiche e nervose. La coppa è anche questo. Qualcosa comunque te lo porta via. Ripeto, sta a noi riuscire a gestire lo sforzo“.

UMANA REYER VENEZIA

Coach Carlo Recalcati
Siamo molto soddisfatti di questa vittoria e per come l’abbiamo meritata. Devo fare in primis i complimenti al mio staff e a Walter De Raffaele che in settimana l’ha studiata e preparata minuziosamente, nei minimi dettagli. I continui cambi di sistema difensivi son stati determinanti per il risultato finale. Sono molto contento della reazione dei ragazzi quando Brindisi ha compiuto un grande sforzo per ricucire lo strappo. Abbiamo avuto sempre la lucidità e la forza di ripartire. Dobbiamo migliorare in molte cose ma questa vittoria ci da grande morale per lavorare meglio e più convinti delle nostre idee. I nostri obiettivi sono quelli di arrivare alle Final Eight e ai playoff con la migliore classifica possibile“.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia e BasketItaly | Foto: LaPresse

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.