Coach Piero Bucchi: “Contro Cantù dovremmo essere freddi come in Germania. Mays sarà con noi”

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Coach Piero Bucchi, nella conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio presso la Sala Stampa del PalaPentassuglia, ha affrontato vari argomenti, tra cui: l’infortuni di Mays e Zerini e la trasferta di Cantù. Inoltre Bucchi ha dedicato qualche parola anche a Gianmarco Pozzecco e a Ettore Messina. Queste le sue dichiarazioni:

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“La squadra adesso ha talento ma non basta avere talento. Il talento bisogna abbinarlo ha una durezza mentale che va acquisita. Per molti ragazzi è una novità e c’è chi invece come Bullo e Simmons l’hanno già acquisita. Dobbiamo essere sempre duri per affrontare ogni partita e ogni allenamento. Ed è difficile perchè la coppa ci toglie molte energie. Il difficile dello sport a livello professionistico è proprio questo. In un paio di settimane spero che tutti abbiano raggiunto una buona condizione o un recupero totale (Mays). Siamo capaci di fare cose bellissime come ad esempio il terzo quarto di domenica”.

Infortunio Mays:
“Mays ieri ha fatto 2 allenamenti parziali con la squadra, ovviamente ci prova e fortunatamente non sente dolore. Adesso è una questione di tempo. Non è a zero però giocare è tutta un’altra cosa. Tempo 1 settimana o 2 e speriamo torni ad essere il giocatore visto ad inizio stagione. Comunque si allena con noi. Sabato sera sarà con noi”.

Infortunio Zerini:
“Zerini si era fermato martedì per un risentimento muscolare, ieri sera ha voluto provare ed è riuscito a fare tutto o quasi l’allenamento. Ero un po’ preoccupato perchè sarebbe stato una recidiva ma allarme rientrato”. 

Gara contro Cantù:
“Campo sicuramente complicato e difficile. Cantù è spinta da un pubblico caldissimo. Noi dovremmo essere molto freddi come in Germania, quella partita per noi è un esempio da percorrere. Si è rinforzata con nuovi acquisti. E’ un ottima squadra e bisognerà usare bene le nostre energie per riuscire a vincere in una gara che sulla carta è molto difficile.

Gianmarco Pozzecco:
“A Pozzecco non do nessun consiglio. Lo conosco bene sin dai tempi di Milano. Fuori dal campo, oltre ad essere simpaticissimo è anche diverso. In campo tira fuori tutto quello che ha dentro. E’ anche giusto quello che in effetti Pozzecco faccia quello che ritiene giusto. Il tempo gli dirà quale sarà la strada migliore”. 

Ettore Messina: (La scorsa notte, è stato il primo allenatore europeo a guidare una squadra NBA)
“Io ho iniziato con Ettore Messina a Bologna. Ho fatto con 8 anni con lui, anni molto formativi per me perchè ero un ragazzino e ho imparato molto sia a livello umano che tecnico. Io da sempre gli ho detto che era un predestinato, glielo dicevo scherzando ma lo pensavo veramente e il tempo mi ha dato ragione. Questa mattina gli ho mandato un messaggio perchè sono contento per lui perchè credo che sia una grandissima soddisfazione e conferma il suo valore come persona e allenatore”

 

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.