Coach Piero Bucchi: “Era importante vincere. Contro Ulm sarà uno spareggio”

Bucchi - Södertälje Kings-Enel Basket Brindisi - EuroChallenge

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Queste le dichiarazioni nel post partita dei protagonisti della sfida tra Södertälje Kings ed  Enel Basket Brindisi (clicca qui, per leggere il recap):

Bucchi - Södertälje Kings-Enel Basket Brindisi - EuroChallenge

Enel Basket Brindisi:

Coach Piero Bucchi:
“Era importante vincere e lo abbiamo fatto con grande tranquillità, imponendo il nostro gioco fin dal primo minuto. Dopo quello che è successo sabato, volevamo vincere una bella partita. Abbiamo concesso minuti a Pullen che ha bisogno di entrare meglio in ritmo e nei nostri schemi. E’ stato in generale un buon allenamento e siamo soddisfatti della serata. E’ ancora prematuro parlare della qualificazione perché la settimana prossima contro Ulm è uno spareggio non solo per il primo posto ma per passare il turno nel complesso. Se Den Bosch vince (e effetti ha vinto di 9 punti contro Ulm) andiamo tutti a pari punti e sarà importante vincere in casa. I ragazzi sono consapevoli di voler andare avanti e anche mentalmente sanno che, per quanto la doppia competizione sia dura, è importante andare avanti. Siamo consapevoli di potercela giocare e sarebbe una bella soddisfazione per tutti andare avanti. Vincere, anche con questo scarto, fa bene al morale. Certo fa bene al morale vincere con questo scarto soprattutto dopo questi giorni che abbiamo passato dopo la sconfitta contro Varese e l’infortunio a Simmons. Avevamo acquisito una certa continuità non solo di risultati ma anche di squadra e di gruppo. Ora dobbiamo ripartire, cercare un nuovo giocatore, inserirlo il prima possibile e trovare un nuovo equilibrio. In Svezia è servito al gruppo vincere con serenità e guardare al futuro con grande volontà e applicazione. Domani pomeriggio (oggi, ndr) torniamo a Brindisi, faremo due allenamenti e poi venerdì ripartiamo per la Toscana. È chiaro che a queste condizioni dobbiamo essere sempre pronti. Pistoia è una buona squadra ed in crescita. Avevo detto ad inizio stagione che sarebbe stata una mina vagante e così si sta dimostrando, anche dopo la vittoria a Cantù di domenica scorsa. In campionato sappiamo che è molto difficile perché ci sono squadre ben strutturate, ma dobbiamo cominciare a far valere la nostra forza. E’ vero, ogni tanto capita che gli speaker locali cambino il mio nome, può capitare, sono cose che fanno divertire come anche sentire Michelutti (il vice) essere chiamato Micelutti. Non fa male, in fondo è un modo simpatico per essere nominati è anche interessante vedere le diverse culture che si trovano in giro per l’Europa. Qui a Sodertaljie ad esempio il pubblico è molto composto e appena finisce la partita i ragazzini si mettono subito a pulire gli spalti”

Massimo Bulleri:
“Abbiamo controllato la partita sin dall’inizio e seguito il nostro piano di gioco. E’ stata una vittoria importante per noi, perché abbiamo perso sabato scorso in casa. Le partite non sono mai facili, anche se potrebbe sembrarlo. Lo scarto finale è stato grande, ma abbiamo dovuto lavorare sodo, soprattutto nei primi due quarti. Nel secondo tempo invece è stato facile”.

Södertälje Kings:

Coach Vedran Bosnic:
“Abbiamo giocato bene solo per sei minuti. Penso che ci siano comunque due cose importanti da dire: non siamo stati bene e non siamo stati aggressivi. Non abbiamo fatto quasi nulla di ciò che avevamo preparato. Nel complesso abbiamo giocato una brutta gara ma davanti avevamo una buona squadra. Abbiamo preso delle decisioni sbagliate in difesa. Penso che comunque questa partita ci sia da lezione e dobbiamo imparare da queste gare. ErikJ ohansson ha giocato molto. Dino Butorac si è infortunato, e ci ha costretto a partire con una formazione diversa. Dobbiamo continuare a lavorare e noi siamo in un gruppo molto difficile. Contro queste squadre è difficile. Devi essere in grado di competere ad alcuni livelli, ma non ci siamo riusciti. E’ come quando i bambini piccoli giocano contro i ragazzi più grandi. Sono arrabbiato, non abbiamo combattuto abbastanza, non tanto per la sconfitta in sé.”

Erik Johansson:
“E’ stata una partita difficile. Non abbiamo fatto quello che avevamo programmato e non abbiamo potuto modo di farlo. Abbiamo giocato contro una squadra molto buona e il nostro sforzo non è stato abbastanza. La cosa che ha fatto la differenza è stata la difesa e poi naturalmente in rimbalzo, dobbiamo migliorare”.

 

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia e FIBA Europe | Foto: La Stella Del Sud

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.