Coach Piero Bucchi: “Mays ancora in dubbio. Henry non si può giudicare dopo 3 gare”

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Coach Piero Bucchi, nella conferenza stampa tenutasi ieri presso la Sala Stampa del PalaPentassuglia, ha affrontato vari argomenti, tra cui: l’infortunio di Mays, l’arrivo di Ianes, il taglio di Henry, la condizione di Ivanov e l’impegno Europeo in EuorChallenge. Queste le sue dichiarazioni:

James Mays e Luca Ianes:
“Mays è ovvio che è un giocatore da quintetto, è un giocatore importante, però non deve essere un problema che manchi un giocatore, perchè durante la stagione capiterà più di una volta non avere un giocatore a disposizione. Per Sabato ancora non sappiamo se ci sarà ma Mays ci è mancato più nella settimana degli allenamenti perchè ovviamente a questi livelli non puoi permetterti allenamenti, in cui c’è un ragazzino in un ruolo importante che fatica a tenere il campo ed è per questo che è venuto Luca Ianes, che ci aiuterà nell’armonia e nella qualità dell’allenamento, perchè se voglio giocare duro è meglio giocare contro un duro, invece che con un Morciano, con tutto l’affetto che ho per lui. E’ importante avere 11 giocatori invece che 10 giocatori in squadra e mi auguro che Ianes possa rimanere fino al termine della stagione.”

Sek Henry:
Impossibile giudicare un giocatore dopo 3 gare e non si può additare un giocatore per una sconfitta perchè non sarebbe giusto. Tra l’altro ha disputato un’ottima gara nella gara di esordio contro Pesaro e poi una buona gara a Caserta mentre. A Sassari ha fatto una prestazione conforme a tutta quella espressa dalla squadra”

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Dejan Ivanov:
Dejan Ivanov va ricollocato, perchè quattro anni fa il gioco era più fisico, solido e duro mentre da 3 anni a questa parte la pallacanestro è diventata più atletica è lui naturalmente soffre questa situazione, perchè non è così atletico. E’ un giocatore che deve rendere di più e lo sa anche lui, però non penso possa raggiungere i livelli di 4 anni fa a Montegranaro quando era decisivo, perchè ripeto il basket è cambiato. Questo lo dico perchè non voglio dare pressione a lui e fargli capire che deve dimostrare ogni volta qualcosa. Ci darà comunque una mano perchè è un giocatore d’esperiennza”

EuroChallenge:
Siamo una squadra inesperta sul doppio impegno infrasettimanale, ci sarà da soffrire e da allenatore so che c’è qualcosa da mettere in preventivo. Io chiederò sempre il massimo ma dobbiamo sapere che sarà molto difficile, più di testa che di gambe”

Le dichiarazioni sulla gara contro la Dolomiti Energia Trento le pubblicheremo nel nostro consueto articolo di anteprima del match.

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.