Coach Piero Bucchi: “Stasera è venuto fuori tutto il nostro carattere. Contenti per la qualificazione alle Final Eight”

Bucchi Sidigas Avellino-Enel Basket Brindisi (Foto Tasco)

Questo articolo ha avuto 663 visualizzazioni.

Queste le dichiarazioni di coach Piero Bucchi e Luca Vitucci, e del capitano Massimo Bullerinel post partita di Sidigas Avellino-Enel Basket Brindisi (clicca qui, per leggere il recap):

ENEL BASKET BRINDISI

Coach Piero Bucchi:
“Vittoria che volevamo fortemente, era difficile vincere qua, ma ci siamo riusciti, è stata davvero una bellissima partita da parte di tutto il gruppo. Non era facile rimontare su un campo così ostico, stasera è venuto fuori tutto il nostro carattere. Sono contento perché per noi è stato fino a questo momento un cammino un po’ complicato, perché abbiamo avuto tanti infortuni nel corso della stagione, che potevano farci stare ad un altro punto della classifica. Abbiamo vinto con il carattere, che questa squadra ha dimostrato di avere. Magari avrebbero meritato entrambe le squadre, con un tiro in più messo avrebbe vinto la Scandone. Non si può rispondere, posso solo dire di essere molto soddisfatto per la grande prova di maturità dei miei ragazzi. Gli errori sono stati dovuti a causa nostra, ma anche perché dinanzi avevamo davanti un avversario atletico e fisico, con giocatori mollo forti. In alcuni casi abbiamo pagato tanto i centimetri, soprattutto nel primo tempo si è sofferto il miss-match tra Gaines e Pullen. Siamo dentro e sono contento”.  Screzio con Mays:  “Nello spogliatoio a metà tempo ci siamo scambiati il cinque, ho cercato di stimolarlo, perché stava giocando in modo troppo soft. Diciamo che sono riuscito a cambiare il suo atteggiamento”. 

Massimo Bulleri:
“Come sempre, in momenti diversi ognuno di noi si è reso protagonista e ha portato il proprio mattonano alla causa. Nel finale gli episodi decisivi sono stati le stoppate di James e Mays e soprattutto la striscia di Denmon, che dal -9 ci ha riportato in partita e ci ha permesso di credere nella vittoria. Nei 40 minuti siamo stati bravi a rimanere sempre a contatto e a non farci condizionare dal fatto di essere stati quasi sempre sotto, poi negli ultimi minuti la partita sarebbe potuta finire in qualunque modo, con un po’ di fortuna l’abbiamo portata a casa. Penso che nei primi 20 minuti abbiamo subito troppo il loro gioco in area, le loro penetrazioni e abbiamo sofferto molto a rimbalzo offensivo. Questi sono gli aspetti che ci hanno fatto finire dietro, poi però nella ripresa abbiamo messo in campo più intensità, determinazione e attenzione. Così è stato più facile rimanere a contatto e crearsi l’occasione per vincere l’incontro. In questo momento non può che fare molto piacere l’aver centrato un obiettivo stagionale importante. Però manca più di un mese alla Coppa Italia, quindi pensarci adesso sarebbe presuntuoso da parte nostra. Dobbiamo concentrarci sulle partite che mancano da qui all’evento e giocare con grande serenità.Non affronteremo queste due partite ostiche con la spada di Damocle sulla testa, ma sicuramente con forti motivazioni, con il gusto della sfida e con grande voglia e determinazione. Non dimentichiamoci che ci sono altri obiettivi importanti da raggiungere, ma comunque per noi sarà piacevole affrontare la squadra più forte e una delle maggiori accreditate a darle fastidio. Soprattutto contro l’Armani Milano avremo la possibilità di misurarci con una squadra che gioca ogni anno l’Eurolega ed in partita viaggia su ritmi molto più elevati rispetto al nostro campionato”..

SIDIGAS AVELLINO

Coach Francesco Vitucci:
“Sono stati più bravi e pronti di noi a sfruttare il nostro momento negativo. Ne finale ci siamo spenti abbiamo cominciato a pasticciare troppo. Loro sono stati più cinici e nel momento del punto a punto hanno fatto canestro, mentre noi abbiamo sprecato una occasione. Un peccato perché eravamo davvero vicini alla vittoria, adesso dovremo andare a giocare su un parquet molto caldo come quello di Cremona. Confido in una risposta da parte della squadra biancoverde. Forse abbiamo sofferto nel corso della gara la fisicità di Brindisi, che durante la partita è salita di tono. Sarebbe stata un’ottima occasione per allungare il passo, soprattutto contro un avversario di altissimo livello come Brindisi, che al momento ci è superiore come lo sono Venezia, Milano, Sassari e qualche altra compagine.Siamo vicini a raggiungere lo standard desiderato, ma purtroppo non ci siamo ancora”.

Fonte: Agenzia MegaPress e Nuovo Quotidiano di Puglia | Foto: Damiano e Vincenzo Tasco

The following two tabs change content below.
Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.