Coach Piero Bucchi: “Vittoria importante. La dedichiamo a Simmons”

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Queste le dichiarazioni di coach Piero Bucchi e Paolo Moretti nel post partita di Giorgio Tesi Group Pistoia-Enel Basket Brindisi (clicca qui, per leggere il recap):

ENEL BASKET BRINDISI

Coach Piero Bucchi:
“E’ stata veramente una bella partita anche se ricca di errori, davanti ad un bellissimo pubblico caldo ma corretto. E’ sempre molto eccitante giocare qui a Pistoia. Avevamo voglia di riportare a casa i due punti dopo lo shock della gara contro Varese dovuto all’infortunio di Simmons a cui dedichiamo la vittoria di stasera. Stamani avevo visto nei miei uomini la faccia giusta, una di quelle che fanno ben sperare. Abbiamo disputato una partita determinata con una difesa che ha concesso poco per poi andarci a prendere quei tiri aperti che dopo un inizio difficile ci hanno ridato fiducia. Le ultime conclusioni sono state importanti ma direi che è stata l’intera squadra a giocare con quella giusta armonia che ci ha portato alla vittoria. Con Mays abbiamo dimostrato che il pivot è fondamentale e non se ne può fare senza. Mays è stato bravissimo anche perché veniva da un lungo periodo di stop. All’inizio ha avuto alcune difficoltà ed allora l’ho tolto per farlo riposare e calmare. Al rientro ha trovato la giusta chimica ed è questo che chiederò anche al prossimo ragazzo che arriverà a sostituire Simmons (Micheal Eric, clicca qui). Questa vittoria è molto importante per la nostra classifica e sono molto contento che sia arrivata! “

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA

Coach Paolo Moretti:
“Dovendo trovare i motivi per la sconfitta di stasera mi sento di dover puntare il dito sulle troppe palle perse e le basse percentuali al tiro eccetto per i primi minuti in cui eravamo partiti a mille costringendo Brindisi al timeout. Stavamo dando l’impressione di essere precisi poi una serie di palle perse ci hanno tolto la fiducia in noi stessi. Quando poi abbiamo costruito bene non abbiamo segnato e questo ha fatto la differenza; se fossimo stati più precisi e fortunati l’inerzia della gara sarebbe potuta passare nelle nostre mani. Brindisi è scesa in campo con l’obiettivo di toglierci il ritmo nei primi sei secondi e lo ha fatto benissimo togliendoci fluidità offensiva. Comunque, ripeto, siamo stati in partita fino a due minuti dalla fine, poi non siamo stati fortunati in certe soluzioni che ci avrebbero permesso di giocarcela fino in fondo e la partita si è rotta. Forse abbiamo sbagliato a non cercare il contatto con gli avversari andando a concludere da sotto e facendo sì che Brindisi potesse spendere anche qualche fallo in più. La cosa che mi fa più rabbia, che stasera mi sono tenuto dentro, è che in settimana avevamo come sempre lavorato tanto sulle caratteristiche dei nostri avversari descrivendo, ad esempio, il movimento di Denmon dalla distanza: evidentemente non ci siamo fatti capire fino in fondo perché Denmon ha messo a segno due o tre “ bombe “ rivelatesi fondamentali per la nostra sconfitta. Mi avete visto a fine partita discutere anche con un direttore di gara ma queste cose fanno parte del gioco: nascono sul parquet e lì rimangono. Rivelarle sarebbe scorretto per cui non lo faccio”.

Fonte: dailybasket.it | Foto: Marta Colombo per Pistoia Basket 2000

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.