Esclusiva | Allenamento a Porte Aperte 11/09/14

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Nella giornata di ieri, è stato possibile vedere dal vivo per la prima volta la nuova Enel Basket Brindisi. Durante l’allenamento a porte a porte non sono mancate giocate e curiosità sul parquet. Ecco il breve racconto della giornata e l’analisi sui giocatori.

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Primo allenamento a porte aperte della stagione per l’Enel Basket Brindisi, che ha attirato la curiosità di un centinaio di tifosi, che hanno quasi riempito i posti sul parquet della tribuna a loro disposizione. L’allenamento inizia con una sessione di tiri a canestro liberi. I giocatori indossano canotte blu, gialle e bianche che serviranno negli schemi successivi. Dopo un pò di libertà nel riscaldare la mano, Piero Bucchi inizia a scaldare i propri giocatori. Due schieramenti di 5 giocatori a testa, divisi nelle 2 metà campo, che provano il giro palla in attacco, senza difesa, per poi passare ad un 2 vs 2 per provare schemi difensivi e offensiv. Dopo 10 minuti di schemi, è Marco Sist a prendere in mano la sessione di allenamento. Streching e prove di resistenza per i 13 giocatori presenti. Si passa poi ad 4 vs 4, con 3 squadre (divise in base al colore delle canotte) a ruotare tra difesa e attacco, e si finisce con il 5 vs 5, tra canotte blu (Henry, Denmon, Ayers, James e Ivanov) e canotte bianche (De Gennaro, Cournooh, Harper, Zerini e Mays), con la partita vinta dai primi. Al termine dell’allenamento la squadra è stata invasa dai tifosi (per lo più baby tifosi) a caccia di un autografo o di una foto. Harper e Cournooh si sono trattenuti di più sul campo, per una sessione extra di tiri. Intanto i più curiosi avranno notato un giocatore seduto vicino l’ingresso degli spogliatoi, che a fine allenamento ha provato il parquet del PalaPentassuglia effettuando qualche giocata e tiro. Si tratta di James Dixon, che verrà utilizzato a quanto pare per sostituire Bulleri finchè il capitano non sarà al 100%. Ma passiamo ad analizzare i giocatori e gli aspetti che interessano più tifosi e addetti a lavori.

Bulleri: Il capitano effettua la prima fase dell’allenamento insieme ai compagni per poi continuare il lavoro differenziato con Marco Sist. Durante la sessione di allenamento di scatti, frenate e ripartenze, per portare all’errore i compagni Harper e Denmon il capitano cade all’indietro facendo partire un applauso d’incoraggiamento da parte dei tifosi che vedono in lui la grinta e la voglia di tornare al top.

Denmon: Forse uno dei giocatori che ha impressionato di più. Sarà molto probabilmente la punta di diamante della nuova Enel Basket Brindisi e coach Piero Bucchi è consapevole del suo talento, per questo riserva qualche attenzione in più per la guardia per spiegargli meglio cosa vuole da lui. Mano caldissima e precisa, una vera guardia tiratrice.

Mays: Finalmente un pivot! Basterebbe questo per spiegare il lavoro di Mays. Fisico ma molto atletico. Attacca il canestro ed è sempre presente sotto il canestro sia per catturare rimbalzi sia per ribadire dentro palloni che sembravano morti. Le sue schiacciate fanno ancora tremare i tabelloni del PalaPentassuglia.

Harper: Non dovrebbe essere il 3 titolare però Demonte ha un enorme talento. Bene difensivamente ma anche in attacco può dire la sua, come Denmon ha una mano calda. Perchè non potrebbe essere lui il titolare? (nella foto in basso)

Cournooh: Forse uno dei più attesi dai tifosi. David ci mette tanta voglia di fare e tanta energia per questo sempre uno dei primi ad iniziare gli esercizi di allenamento. Nel 5 vs 5 si è visto come può spaziare tra il giocare da playmaker che da guardia.

Ivanov: Sembra uno dei meno in forma ma Dejan è un guerriero. Scuola dell’est e allora tante botte date e prese per far sentire la sua presenza in attacco e difesa. Inoltre ha voglia di fare e spesso si prende delle responsabilità anche sbagliando ma è il primo ad ammettere l’errore quando la giocata non va.

Ayers: Nè male, nè bene ma diciamo per il momento benino. Forse un po penalizzato inizialmente quando gioca con i giovani italiani poi però nelle partitelle finali cerca di dare il suo contributo. Lascia spesso il tiro ad altri preferendo curare così la parte difensiva.

Henry: il playmaker della nuova Enel Basket Brindisi non ha niente in comune con Dyson ma ben venga. Più fisico e possente e difficile toglierli palla. Sembra funzionare bene l’intesa con Mays, quindi aspettiamoci parecchie giocate sull’asse play-pivot.

James: Delroy vuole continuare a migliorarsi e lo si vede. Fisicamente sembra aver messo più massa muscolare ma continua a giocare con la grinta e la voglia dello scorso anno. Manca forse l’intesa con Denmon a cui spesso dice di parlare di più per mettere in atto gli schemi studiati.

Zerini: Sempre concentrato  e attento, ma non quanto voglia Bucchi (forse). Nella partitella, viene mandato in panca per provare anche il giovane Crotta ma i risultati sono pessimi. A parte questo piccolo episodio, Zero sembra più a suo agio rigiocando da ala. Ancora in crescita.

Crotta: Il giovane centro\ala in tryout sembra un pò spaesato e lento e per questo nelle partitelle viene utilizzato con il contagocce.

De Gennaro: Il play classe ’97 gioca senza paura sostituendo Bucchi in cabina di regia anche grazie ai continui richiami e consigli di Bucchi.

Morciano: L’ala made in Brindisi effettua solo le prime fasi dell’allenamento per poi sedersi in panca nelle partitelle.

Giocate degne di nota:

  1. Tiro da metà campo con tanto di ciaf di Demonte Harper
  2. Le schiacciate di Mays che fa puntualmente tremare i tabelloni
  3. La mano calda e delicata di Denmon che realizza una percentuale altissima di canestri (anche consecutivi)
  4. Stoppatona di Mays su Ivanov
  5. Duello maschio Ivanov-Harper
  6. Anticipi difensivi di James ed Henry

 

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.