Il giorno dopo Gara 1

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Le reazioni e le parole di Bucchi, Giuliani, giocatori e tifosi dopo gara 1 tra Banco Di Sardegna Sassari ed Enel Basket Brindisi che ha superato i 100 mila spettatori in tv e ha visto entrare Jerome Dyson nella storia dei playoff brindisini.

0Il giorno dopo la sconfitta bruciante in gara 1 il popolo bianco-azzurro ha pareri contrastanti riguardo il risultato del PalaSerradimigni. Sui social, per strada e tra i giornali regnano le diverse opinioni. Si inizia con chi incoraggia la squadra e applaude i ragazzi per essersela giocata sino all’ultimo, chi invece aggredisce Bucchi e la squadra, chi invece rimpiange Bulleri, chi segnala l’assenza di un pivot e un playmaker adatto a sostituire Dyson e si termina con chi invece critica l’arbitraggio e soprattutto Lamonica. Una cosa è certa: la delusione è tanta dopo aver visto la propria squadra dominare Sassari e ad avere un vantaggio di +15 sui rivali. Delusione che in primis ha twittato Delroy James. Ieri sera dopo la gara sul proprio profilo ha twittato: “Let my team down like no other man smh… Sorry for the loss” (“Ho portato giù la squadra come nessun altro…Scusate per la sconfitta”. Anche Folarin Campbell ha twittato la sua amarezza per il risultato prima con: Tough loss tonight.” (“Dura sconfitta stasera”) e poi però suona la carica: “Game 2 on Wednesday. Gotta steal a game out here in Sassari” (“Mercoledì Gara 2. Dobbiamo riuscire a vincere una gara a Sassari”). Stamattina invece James, “colpevole” (per alcuni) di aver sbagliato i 3 tiri liberi stamattina twittava: “The sacrifice always has to be greater than the dream. #ForzaBrindisi” (“Il sacrificio deve essere più grande del sogno”).

Piero Bucchi invece analizza così la partita di ieri sera: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Purtroppo penso che abbia avuto la meglio la squadra con migliore esperienza, per una partita come questa. Dal punto di vista dell’esperienza la mia è una squadra giovane ed ovviamente gli ultimi 3 minuti diventano decisivi e quando arrivi punto a punto, con squadre così esperte ci sta che laschi qualcosa sul campo. Però i miei ragazzi sono statati molto bravi e sono fiducioso per gara .Sicuramente daremo battaglia nel tentativo di cambiare qualcosa nella serie, intendo nel fattore campo.”

Anche il general manager Alessandro Giuliani ha analizzato nello stesso modo gara 1 e indica la strada per gara 2: “La nostra è una squadra giovane, con pregi e difetti, tra questi ultimi la mancanza di esperienza che si è evidenziata nel finale, dopo aver tenuto la partita in mano per 36-37 minuti. E’ stata persa un’occasione incredibile per ribaltare il fattore campo contro un avversario veramente forte e completo in tutti i ruoli. Però, nulla da rimproverare ai nostri giocatori, tantomeno a James per i liberi falliti a due secondi dalla sirena ma che ha gettato il cuore in campo per tutta la gara. Dimentichiamo il risultato negativo e ricordiamoci, invece, delle tante cose buone fatte che dovremo ripetere con ancora più intensità, convinzione e fiducia nei nostri mezzi”.

Intanto la Lega Basket tramite il proprio sito comunica che la gara di ieri, trasmessa su Rai Sport 2,  ha fatto segnalare un ascolto medio di 109.209 spettatori con 641.371 contatti.

Chiudiamo con forse l’unica nota positiva di ieri: la prestazione di Jerome Dyson. Con 29 punti e 29 di valutazione è stato l‘MVP della prima gara ed inoltre entra nella storia dei playoff brindisini per punti segnati, piazzandosi al secondo posto dietro i 47 di Otis Howard (10/3/1981, Sinudyne Bologna-Brindisi 99-91).

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.