I premi del girone d’andata

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Festa per Brindisi e Milano
Secondo i giornalisti Gazzetta i pugliesi sono la miglior squadra, Bucchi il miglior coach, Dyson il miglior debuttante. Langford miglior giocatore, Hackett miglior italiano, Melli e A. Gentile migliori giovani.
Al termine del girone di andata la redazione de “La Gazzetta Dello Sport” ha chiesto alla redazione basket e di Gazzetta.it di attribuire i loro premi ideali di metà campionato.
Brindisi ha un record di 11-4, lnel 2012-13 chiuse a 11-19. Ciam/Cast
Miglior squadra
Paolo Bartezzaghi – Brindisi per il gioco espresso e il differenziale tra aspettative e risultato raggiunto.
Mario Canfora – Va rispettata la classifica: oggi è Brindisi, certificato dai quattro successi casalinghi contro Milano, Cantù, Siena e Sassari. Non facile, anzi molto complicato
Luca Chiabotti – Cantù, perché in un anno di taglio di budget chiude al primo posto e ha offerto la pallacanestro di miglior qualità offensiva (prima nelle percentuali di tiro e negli assist).
Vincenzo Di Schiavi – Brindisi: il miglior rapporto tra budget, spettacolo e risultati di tutta la Serie A
Guido Guida – Parla la classifica: Brindisi, prima contro ogni pronostico.
Massimo Oriani – Brindisi: chi se l’aspettava in vetta a fine andata alzi la mano (e vada a confessarsi perché dice bugie…)
And the winner is: Brindisi

Miglior giocatore
Bartezzaghi – Dyson per essere il simbolo in campo della stagione di Brindisi
Canfora – Langford : è diventato una sicurezza con quasi 20 punti di media, in doppia cifra 14 volte su 15, l’unica stecca contro Roma.
Chiabotti - Dyson come simbolo della strepitosa stagione di Brindisi anche se Drake Diener di inizio campionato e Keith Langford degli ultimi tempi meriterebbero.
Di Schiavi – Langford: bomber della Serie A nell’anno in cui è meno individualista
Guida – Langford, si è guadagnato sul campo il ruolo di punto di riferimento offensivo in una squadra dal talento sterminato.
Oriani – Langford: se parliamo di talento individuale, non ha rivali. Unico in Italia a poter vincere una partita da solo.
And the winner is: Keith Langford

Miglior italiano
Bartezzaghi – Aradori, per essere il simbolo della bellissima Cantù
Canfora – Hackett: era il migliore a Siena, lo sarà probabilmente pure a Milano. Ah, tra le ultime tre con la Mps e le 4 con Milano, è a quota 7 vittorie di fila…
Chiabotti - Hackett per quello che ha fatto a Siena e per l’impatto su Milano. Ma Stefano Gentile è diventato un big.
Di Schiavi – Aradori: si è calato con naturalezza nel ruolo di leader a Cantù
Guida – Hackett: probabilmente nessuno incide quanto lui tra tutti i giocatori di serie A. Migliorato sia tecnicamente sia a livello mentale.
Oriani – Hackett: l’effetto che ha avuto su Milano basta e avanza per giustificare questa scelta.
And the winner is: Daniel Hackett

 Jerome Dyson: 16.1 punti col 41.1% da 3. Ciam/Cast

Miglior debuttante
Bartezzaghi – Dyson come sopra, ma menzione d’onore per Anosike perché domina a rimbalzo, come pochi in passato da esordiente
Canfora – James: un anno fa era in LegaDue a Ferentino, chi aveva dei dubbi sul suo passaggio di categoria è stato clamorosamente smentito. Potente, difende su tutti i ruoli e segna pure 12,5 a gara
Chiabotti - Lo scelgo comunque tra i giovani: Anosike, 22 anni, unico in doppia doppia stagionale punti-rimbalzi
Di Schiavi – Dyson: un playmaker di alto livello, ovvero il grande segreto di Brindisi
Guida - Dyson: lampi di classe clamorosa e la capacità sia di giocare per i compagni sia di fungere da finalizzatore.
Oriani - Anosike. Statisticamente il miglior giocatore del campionato. Anche da ultimo in classifica.
And the winner is: James Dyson

Piero Bucchi è nato il 5 marzo 1958. LaPresse
Miglior allenatore
Bartezzaghi – Bucchi perché con una squadra rifatta ha dato gioco, identità e risultati
Canfora – Se Brindisi è la migliore squadra, automaticamente il migliore allenatore è Bucchi: dopo Milano, resta ancora ai vertici della A.
Chiabotti – Una bellissima lotta, che dimostra la qualità dei nostri coach, tra Bucchi, Sacripanti, Crespi: scelgo Crespi per la qualità e le scelte tattiche della sua squadra
Di Schiavi – Crespi: a Siena sta gestendo in maniera impeccabile la fine dell’età dell’oro
Guida – Bucchi, la classifica non può non premiarlo anche se il lavoro di Crespi è stato encomiabile.
Oriani – Bucchi: non facile mettere assieme una squadra con tanti americani e farli rendere tutti al massimo.
And the winner is: Piero Bucchi

Miglior Under 23
Bartezzaghi – M.Vitali perché gioca sempre a testa alta
Canfora – Melli: ritagliarsi uno spazio decente in una squadra stellare è sempre complesso. Giocare 25’ di media senza partire quasi mai in quintetto significa allora che nelle rotazioni è diventato un uomo chiave per Banchi: in crescita continua.
Chiabotti – A. Gentile, che ha tenuto in piedi Milano tante volte anche emotivamente prima dell’arrivo di Hackett
Di Schiavi – Melli: all’Olimpia gli hanno chiesto uno scatto evolutivo: lo sta facendo
Guida – Anosike: il principe della doppia doppia, difficile trovare un lungo così giovane e così efficace
Oriani – A. Gentile: banale, scontato, ma inevitabile. Fisico e talento, pian pianino si stanno accoppiando alla maturità
And the winner is: Alessandro Gentile e Nicolò Melli
Articolo di: La Gazzetta Dello Sport ©

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.