Il Presidente Nando Marino parla a 360° su Basketlandia

Marino Basketlandia La Stella Del Sud

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Il Presidente Nando Marino, ieri sera, è stato ospite della trasmissione “Basketlandia” andata in onda su Puglia TV, nella quale ha risposto a vari quesiti a lui proposti. Questi i punti chiave:

Marino Basketlandia La Stella Del Sud

 

Il Presidente Marino esordisce con queste parole:
“Il primo obiettivo insieme al passaggio del turno in Eurochallenge, è quello di arrivare alle Final Eight a Desio per il 3° anno consecutivo. E questo è un risultato eccellente. Il cammino sino ad oggi non è stato semplice, abbiamo cercato di rinforzare quanto più possibile visti i vari infortuni che ci sono stati, come Eric che sta sostituendo Simmons”.

Impegno della società e ritorno del mercato più volte. Brindisi mira alla cima?
“Vuol dire che siamo dei pazzi. La passione di tutti rappresenta la proprietà e la spinta emotiva che ci ha dato questa associazione “Brindisi vola a canestro” ci ha permesso di realizzare queste opere di mercato complesse ma saranno premianti alla fine. La speranza che anche attraverso questi risultati gli sponsor si possano avvicinare sempre più alla nostra squadra”.

Nonostante qualche vicissitudini all’interno della società, Marino non ha fatto polemiche:
“Perchè di carattere non sono una persona che ama fare polemica o che alza troppo la voce, da quando ho iniziato a lavorare,e ormai sono passati tanti anni, amo confrontarmi con i risultati ottenuti e gli impegni presi con l’azienda e i miei collaboratori, nello sport con i tifosi e con le persone che mi sono vicine. Non ho voluto alzare i toni della polemica, perchè avrei potuto rispondere in altri modi, a me interessa il risultato finale e la gioia dei tifosi dopo una vittoria. Dopo l’infortunio di Simmons e quella bruttissima vittoria, sono stato 48 ore a Brindisi e venivo fermato da tutti, tutti che contattavano me e i miei collaboratori dicendoci di andare avanti nonostante questo brutto ostacolo. Questo ci ha dato la forza di andare avanti perchè tutti credono in questo sogno”

Incarico di presidente di Lega:
“Avevo due società su sedici che non avevano votato, adesso siamo 15 su 16, Bologna è rimasta neutrale, qualche volta lancia qualche polemica, ma questo fa parte del gioco. Ognuno di noi che occupa un posto del genere deve sapere che ci possono essere critiche e attacchi. Finchè le critiche sono costruttive, e non con solo l’intenzione di screditare qualcuno allora lì fa male, specialmente quando ci sono persone che lavorano tutto il giorno dietro quelle scrivanie”

La società vuole portate la squadra in alto, ma Nando Marino dove vuole portare la Lega?
“Portare la squadra tra le prime 4 sarebbe un sogno, perchè questo significherebbe fare le prime due partite di playoff in casa, cosa che l’anno scorso ci è sfuggita, per una sciagurata partita persa a Montegranaro. Quindi è un obiettivo che vorremmo provare a raggiungere, però è ovvio che nei playoff puoi vincere lo scudetto anche essendo settimi, ma non è il nostro caso. Per quanto riguarda la Lega, vorremmo un pò cambiare il volto di questo sport. Il mio coraggio ad accettare quella candidatura, fu dato da un terremoto, a causa dell’uscita di scena di Minucci, il quale doveva essere presidente dal 1° luglio, quindi ho dovuto dare degli equilibri. La voglia di tutti è quella di essere visibili e di essere visti. Grande traguardo è stato di firmare il secondo contratto con la Rai. Firmare il contratto con Gazzetta. Quindi significa che stiamo cercandando di far percepire il prodotto basket. La domenica c’è più gente al palazzo dello sport, gli abbonamenti sono saliti del 18%, i dati di ascolto sono saliti del 6%, abbiamo inventato la web tv di Lega, la domenica sportiva del basket con un grosso network (sportitalia). Stiamo facendo un lavoro enorme, abbiamo bisogno di grandi città e città importanti come Varese, Milano, Venezia. Non abbiamo bisogno di città come Montegranaro e Bologna che spariscono alla fine dell’annata cestistica”.
Le polemiche con la FIP:
“Le polemiche ci devono essere se sono costruttive. Posso garantire che il rapporto con Gianni Petrucci è ottimo, splendido, ovvio che ognuno di noi deve difendere la propria casacca e sono certo che arriveremo a un punto di incontro, perchè tutti vogliono il bene del movimento. Lavoreremo affinchè il basket migliori perchè amiamo questo sport”.
Istant replay:
E’ qualcosa che il settore arbitrale sta digerendo con calma, all’interno delle regole FIBA, che sono cambiare questa estate nella disciplina dell’istant replay, sono certo che verrà utilizzato. E’ un supporto agli arbitri e non una messa in discussione del loro lavoro. Non si può più fare a meno della tecnologia, cosa stiamo aspettando? Ci aiutiamo per compiere meno errori. Non possiamo permettere che un piede fuori o dentro dalla linea possa compromettere l’andamento di un risultato di una partita, di un campionato. Ci auguriamo che gli arbitri accettino veramente questo istant replay”.

Rilanciare il prodotto basket magari avendo un regolamento arbitrale più semplice:
 “Purtroppo non posso entrare in queste cose, c’è un settore arbitrale che giudica e che lavora su questo, ma ci siamo unificati all’europa. Dobbiamo cercare di vedere invece l’elegibilità dei giocatori, la regola dei 7 stranieri, 4+3+5. Sono regole che a mio modo di vedere vanno modificate a livello di trasparenza contrattuale anche. – Come verrà modficata?- “Stiamo studiando, e non posso fare anticipazioni. Ci sarà un incontro dopo l’epifania. Per il resto abbiamo assunto adesso un esperto marketing dall’EuroLega, un ragazzo molto valido che creerà un brand nuovo, dalle luci alla pubblicità, modificando così le attuali strutture”.
Il Nuovo PalaPentassuglia:
Il sindaco l’ho sentito per gli auguri stamane (ieri per chi legge), ma per le tempistiche, queste dovrebbero andare in gara entro febbraio, ma non so quando sarà posata la famosa prima pietra. In comune sono tutti ottimisti, il progetto l’ho visto e se sarà rispettato come è in pianta, avremo una sede davvero interessante. Il parquet verrà girato e la tribuna sopra le panchine verrà demolita. Si vuole arrivare ad avere 3000 posti su e 2000 giù, con queste tribune telescopiche che potrebbero consentire, come in tutta italia, alla struttura di essere polifunzionale, per concerti e manifestazioni importanti che possano portare pubblico, in modo che la nostra città possa essere conosciuta”. Domanda, l’unico problema è che questi lavori dovrebbero cominciare durante il campionato: Sì, ma senza problemi. Di questo dovranno parlare poi in conferenza quando sarà tutto pronto e parlare alla città. 
Parliamo della partita di domenica, il Brindisi batte Capo d’Orlando 78-73. Henry non si è comportato bene:
“Ma sì, sono ragazzi, vogliono dimostrare all’allenatore e a tutta la città brindisi che c’eravamo sbagliati, io gli auguro una gran carriera, ma mi tengo stretto Pullen che è un gran talento. Domenica ha giocato una delle sue peggiori partite, 10 punti, ma ha messo una bomba che ci ha portato in vantaggio. Credo che debba migliorare in tutto quello che gioca dai 40 minuti che gioca perchè viene da un periodo di inattività. CI teniamo stretto Pullen, siamo contenti di Mays. Leggo con piacere che la vittoria di domenica si è realizzata con 10 giocatori a referto, mentre Capo d’Orlando solo 5. E quando una squadra ha 10 giocatori a referto significa che hai delle rotazioni superiori all’avversario”.
 
Teddy Bear Toss:
“Regalo che vale doppio visto che il reparto di pediatria ha subito un furto proprio oggi di altri giochi. Mi sono commosso nel vedere queste immagini del Pentassuglia che era pieno di questi orsetti. Idea che nasce dagli USA dai campi di hockey, è sempre bello adoperarsi nel sociale. Gli arbitri lo sapevano e sono rimasti straniti dal fatto che fosse questo tipo di invasione. Dovevamo chiamare i ragazzi del settore giovanile a togliere i pupazzi, ma a saperlo!”.

Le multe ai danni di Brindisi:
“L’amore dei tifosi è grande ma magari qualche palla di carta dovremmo evitarla così come evitare qualche parolaccia o qualche altra parola di troppo agli indirizzo degli arbitri. Gli arbitri però dovrebbero capire nel limite del buon senso e cercare di evitare. La federazione prende 450/500mila euro di multe ogni anno. Non c’è una logica. Cerchiamo una soluzione e di parlare in modo costruttivo”.

EuroChallenge:
“L’abbiamo voluta fortemente noi della società dopo aver visto la grande esperienza di Reggio Emilia lo scorso anno. L’EuroCup ci è sfuggita per un niente, ci sarebbe bastato superare un turno ai playoff. Abbiamo voluto fare questa esperienza anche perchè, vi dico la verità, tanti giocatori che abbiamo, ma non faccio nomi, sono venuti perchè affrontavamo una competizione Europea. Vi posso svelare che Cedric Simmons ha scelto noi, perchè oltre ad avere un ottimo rapporto con noi, la città e la dirigenza, ma soprattuto anche perchè l’altra squadra che lo richiedeva non gli garantiva le coppe perchè lui aveva già giocato in EuroLega e non poteva giocarla sino a Gennaio. Bucchi la scelta l’ha presa bene perchè era anni che non la faceva. La società ha pagato solo l’iscrizione”.

Prossima sfida contro la Virtus Roma.
“Sono contento del sold-out. Raccogliamo le forze perchè sarà una partita difficilissima. Roma arriverà con il coltello tra i denti perchè perdendo sarà fuori dalle Final Eight. Sta pagando dazio in campionato perchè si è concentrata sull’EuroCup e non dobbiamo fidarci della classifica. Sarà una battaglia in tutti i sensi anche perchè noi non possiamo permetterci il lusso di perdere la 3° gara casalinga nel girone d’andata”.

Tifosi Brindisini:
“I tifosi brindisini sono straordinari, ogni complimento sembra superfluo. L’unica cosa che gli dico è che qualche volta dovremmo essere un po’ più rumorosi all’interno del PalaPentassuglia. Mi sembra strano che 20 ragazzi eccezionali di Capo D’orlando domenica facessero più chiasso dei nostri. Però il nostro pubblico è spettacolare”

Mercato:
Se ci volete morti (ride)…
poi prosegue “Con Simmons stiamo organizzando un incontro con il suo procuratore per vedere come muoverci. Vorremmo fare la stessa cosa fatta con Bulleri lo scorso anno. Rivedere Cedric con la maglia numero 14 schiacciare è un sogno che vorrei regalare ai tifosi.”

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.