ESCLUSIVA | Intervista a Marco Sist

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ESCLUSIVA “LA STELLA DEL SUD – BASKET BRINDISI”

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E’ iniziato da poco il campionato ma il lavoro della squadra è iniziata oltre un mese fa. Marco Sist, preparatore atletico dell’Enel Basket Brindisi, segue costantemente i giocatori sin dal loro arrivo ed è anche grazie al suo lavoro se negli ultimi anni la squadra raggiunge obiettivi importanti. Nella nostra piccola intervista esclusiva, Sist ci svela quanto è importante la preparazione atletica, come sarà programmato il lavoro in vista del doppio impegno e ci aggiorna anche sulla condizione di Massimo Bulleri.

1) Come sappiamo il mese di Settembre è stato il mese della preparazione atletica della squadra. In questa fase importante e delicata della stagione su cosa punta la preparazione e su cosa date più importanza?

Settembre lo spazio dedicato alla preparazione fisica è tanto perché cerchiamo di aumentare la capacità di lavoro dei giocatori, cercare una condizione media adeguata e creare i presupposti per sostenere le partite che quest’anno saranno più numerose per via della coppa. A settembre tuttavia si inizia un lavoro che poi va proseguito nel corso della stagione, con tempi e mezzi di allenamento diversi, ma che inevitabilmente deve continuare. Pensare alla preparazione fisica come solo ad un momento circoscritto nel corso dell’anno è un falso mito. La preparazione fisica deve andare di pari passo con quella tecnico-tattica e mentale. Sempre. 

2) Sappiamo inoltre che non avete potuto iniziare la preparazione con il roster al completo. I giocatori che si aggregati dopo la data fissata per l’inizio della preparazione hanno inizialmente svolto un lavoro diverso? Qual è la loro condizione ad oggi?

Qualche giocatore pur aggregandosi dopo, ha lavorato per farsi trovare pronto e per poter iniziare con la squadra facendo riferimento alle indicazioni che gli sono state date subito dopo la firma del contratto. Ad oggi direi che la squadra è in una condizione media discreta.

3) Quale giocatore fisicamente ti ha impressionato di più sino a questo momento?

Direi Cournooh. Un insieme di forza, velocità e resistenza. Un gran bell’atleta.

4) Zerini, dopo l’operazione di quest’estate , sembra ormai recuperato al 100%,  invece Massimo Bulleri è rientrato in campo contro Pesaro dopo un lungo stop, ad oggi ha recuperato pienamente dall’infortunio?

Zero ha recuperato abbastanza bene, continuiamo a monitorarlo comunque, anche se al momento la situazione è ottima. Bullo si è aggregato quasi completamente alla squadra durante gli allenamenti settimanali, continueremo ancora per qualche settimana a fare del lavoro extra, ma, come avete visto domenica, è in grado di giocare.

5) Qualche dettaglio in più sull’infortunio di Olek Czyz che ha spinto la società al taglio.

Semplicemente non era ancora guarito dall’infortunio muscolare che ha avuto la scorsa estate. I tempi di recupero per lui ed i rischi di recidiva ci hanno portato a fare una scelta diversa.

6) Un focus sul continuo della preparazione.

Procediamo a ritmo elevato, i ragazzi sono estremamente disponibili, e ad oggi è tutto filato per il verso giusto. Sono molto soddisfatto del lavoro fin qui fatto.

7) Il doppio impegno Campionato-EuroChallenge come modifica il tipo e piani di allenamento?

Il doppio impegno implica la necessità di recuperare di più per chi gioca molto, fare allenamento differenziato per chi gioca meno, sfruttare le poche sedute a disposizione tra una partita e l’altra e tra un viaggio e l’altro, per allenarsi al meglio. Sarà necessario un monitoraggio attento dei giocatori per calibrare al meglio il carico di allenamento.

Si ringraziano: Marco Sist ed Ufficio Stampa Enel Basket Brindisi
Foto: Enel Basket Brindisi e Maurizio De Virigillis

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.