Jacob Pullen: “Non ci ho pensato molto per firmare per Brindisi”

Pullen -Bucchi Brindisi

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Ieri pomeriggio, presso la Sala Stampa del PalaPentassuglia si è tenuta la conferenza stampa di coach Piero Bucchi e di Jacob Pullen, nuovo playmaker dell’Enel Basket Brindisi. Queste le loro dichiarazioni:

Jacob PullPullen Brindisien: “Mi sento diverso rispetto a Gibson e Dyson. Io mi sento più playmaker perchè so segnare e so anche passare la palla e quindi mi sento diverso da loro. Mi piace vincere e faccio le cose che servono per far vincere la squadra. Mi piace molto la Serie A Italiana e l’ho continuata a seguire anche quando sono andato in Spagna. Ho firmato per Brindisi perchè conosco molti giocatori del roster e conosco il loro valore. Non ci ho pensato molto per firmare. Mi ricordo quando giocai qui a Brindisi e mi ricordo il calore dei tifosi. Marcus Denmon lo conosco bene sin dai tempi del college. Tra le nostre 2 squadre c’era molta rivalità. So che è un buon tiratore, conosco anche Turner e Harper dai tempi del college. Quando tornerà James Mays avremo ancora più soluzione offensive e aumenteremo ancora di più la nostra pericolosità. L’esperienza a Barcellona mi ha aiutato molto sotto l’aspetto fisico, tecnico e mentale.Giochi in un grande club con grandi giocatori e giochi non per vincere una partita ma per vincere il maggior numero di partite. E’ una strana coincidenza giocare contro la mia ex squadra ma ora gioco questa maglia ed è importante fare i punti per la mia nuova squadra”.

Pullen -Bucchi BrindisiCoach Piero Bucchi: “Ringrazio ancora Dejan Ivanov e Sek Henry che hanno cercato di fare il massimo nonostante sapessero che nuovi giocatori sarebbero venuti a prendere il loro posto. A Cremona non eravamo solidi mentalmente, perchè queste situazioni le paghi emotivamente sia per chi parte sia per chi rimane. Dobbiamo ritrovare questa solidità mentale e mercoledì i ragazzi hanno fatto un grosso sforzo. 
Oggi è stato il primo allenamento con Pullen ma per fortuna è un ragazzo esperto. Simmons è arrivato al posto del migliore pivot del campionato sino a quel momento. Quando abbiamo perso Mays abbiamo perso un po’ d’identità. Purtroppo non sappiamo ancora quando rientrerà e per ora Simmons è solo un sostituto e non una aggiunta. Sono contento dell’arrivo di Pullen perchè è un giocatore che ha molti punti nelle mani e fa quello di cui ha bisogno la squadra e quindi di servire i compagni quando ci sarà bisogno. Quindi molto diverso da Henry, che è un ragazzo valido, che però metteva al primo posto la squadra e non se stesso.
Mercoledì ho chiesto di fare fallo e di avere l’ultimo possesso. Bravi loro a fare i 2 tiri liberi e bravi noi anche con un po’ d’incoscienza. Ai ragazzi piace tanto giocare la coppa e la vetrina europea, perchè giocano 2 volte a settimana e lo preferiscono rispetto all’allenarsi. 
Mays pian piano migliora ma ha ancora il dolore. Stiamo aspettando ancora una svolta decisiva. Continua a fare il lavoro differenziato e ci vorrà un bel po’ di tempo perchè ritorni in condizione. E’ molto dispiaciuto ma sa che non può sforzare per rovinare ulteriormente la sua condizione”.

Foto: Damiano e Vincenzo Tasco

 

 

 

 

 

 


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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.