Jacob Pullen: “Questa Enel è capace di vincere e regalare spettacolo”

Pullen Brindisi

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Jacob Pullen, ultimo acquisto dell’Enel Basket Brindisi, domenica scorsa ha debuttato con la sua nuova maglia. Queste le sue impressioni sulla squadra e su Brindisi, nell’intervista rilasciata al Nuovo Quotidiano di Puglia:

Pullen Brindisi

“Mi è bastato un solo giorno per capire che sono arrivato in una grande squadra composta da ottimi giocatori e soprattutto completa. L’Enel Brindisi è composta da un ottimo pacchetto di esterni e lunghi di assoluto livello, ovvero è una squadra completa e che aspetta il ritorno di James Mays. Siamo dieci giocatori importanti che, in qualsiasi momento della partita, possono entrare in campo senza fai” rimpiangere il compagno uscito. E soprattutto abbiamo la fortuna di giocatore davanti ad un pubblico meraviglioso”.

Pullen, come è stato l’impatto con la città di Brindisi?
“Ottimo. Qui fa caldo, mentre io vengo da Chicago, una città dove l’inverno è gelido. Io adoro il mare, il caldo, il bel tempo. Qui troverò tutto questo. Per il resto non ho avuto modo di vedere molto della città ma lo farò presto”.

E con i suoi nuovi tifosi?
“Fantastici. Io mi reputo un combattente, uno che non vuole mai perdere e giocare davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, come quello dell’Enel Brindisi, fa piacere ad ogni giocatore di basket. È un tifo che ti esalta, che ti trascina e questo lo avevo già intuito quando due anni fa sono venuto a giocare d avversario”.

Cosa pensa della prima partita con la sua nuova squadra?
“Sicuramente potevo fare meglio, ma ciò che importa alla fine è il risultato. La mia prestazione non mi preoccupa, è stata la prima dopo un solo allenamento con i miei nuovi compagni di squadra, dopo qualche settimana di stop. Ho tutto il tempo per allenarmi bene e mettermi a disposizione del coach e dei miei nuovi compagni di squadra. Nonostante tutto abbiamo vinto una partita difficile, dimostrando grande intensità difensiva e buona solidità. Questi sono ingredienti fondamentali se si vuole vincere e quindi la mia Enel Brindisi mi piace, perché sa soffrire e vincere. Ad esempio mi è piaciuto molto Turner che è stato bravo a prendere per mano la squadra e realizzare canestri importanti che ci hanno permesso di portarci in vantaggio; mi sono piaciute alcune giocate spettacolari che si sono concluse con degli alley oop spettacolari. Insomma questa Enel Brindisi è capace di vincere e regalare spettacolo”.

Pullen, quando è stato annunciato il suo arrivo a Brindisi, i tifosi sono letteralmente impazziti di gioia, avendo stampate negli occhi le sue prodezze con la callotta del Barcellona, dove ha battuto il record di un certo Oscar Schmidt realizzando 12 canestri da tre punti su 15 tentativi. Oltre al tiro da fuori quali sono le sue caratteristiche principali.
“Sono contento di questo e ringrazio i miei nuovi tifosi. In effetti è vero mi piace tirare da tre punti, ma al tempo stesso mi piace servire degli assist e giocare con i miei compagni. Qui a Brindisi sono convinto che potrò divertirmi molto, avendo la possibilità di giocare con due lunghi del calibro di Cedric Simmons e James Mays. Questo significa pick n’ roll, alley oop. In sostanza potendo contare su due pivot fisicamente forti e atletici per un play maker ci sarà davvero da divertirsi. Senza considerare il fatto che giocatori come Delroy James, Demonte Harper, Marcus Denmon ed Elston Turner sono bravi sia a fare canestro da fuori, ma soprattutto hanno un atletismo tale da poter garantire queste giocate ad esempio in conttopiede. Quando hai la possibilità di giocare in una squadra composta da giocatori del genere, qualsiasi giocatore vorrebbe far parte di questo gruppo. È vero a me piace tirare e provare a fare canestro da tre punti, ma il mio obiettivo è quello di dare il massimo per me ed i miei compagni di squadra. E se invece di tirare servirò un alley oop o un assist per un mio compagno di squadra, andrà bene ugualmente. L’importante è vincere le partite, dare il massimo in allenamento e in partita, ma soprattutto divertirsi. Il basket è la mia vita, è divertimento puro. E sono convinto che qui a Brindisi posso divertirmi e al tempo stesso vincere insieme ai miei compagni di squadra”

 

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia | Foto: Vincenzo e Damiano Tasco

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.