L’Enel Basket Brindisi informa la FIBA e il SPM Shoeters delle offese ricevute da Leon Kersten

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La prima gara Europea dell’Enel Basket Brindisi passerà alla storia non solo per lo straordinario traguardo raggiunto dalla squadra ma anche per quanto accaduto prima e dopo la gara. Il giornalista Leon Kersten, accreditato dal SPM Shoeters, ha ben pensato prima di definire i giornalisti Brindisini presenti al Maasport “mafiosi” e successivamente coach Piero Bucchi uno “sfigato” perchè Brindisi valutava gli estremi di un ricorso per un punto mancante (abbiamo svelato però che in realtà c’era stato un errore nel tabellone, clicca qui per i dettagli).
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Durante la conferenza stampa, tenutasi ieri presso la sala stampa del PalaPentassuglia, il GM Giuliani aveva annunciato ai giornalisti che la società aveva appena inviato un e-mail alla FIBA e al SPM Shoeters per informarle sull’accaduto. Questo il contenuto della lettera, apparsa tradotta in italiano sul sito della società:

Di seguito vi informiamo di ciò che è successo durante e dopo la partita di EuroChallengeSPM Shoeters- Enel Basket Brindisi, giocata il 4 novembre 2014 ad Hertogenbosch. Nel corso dell’evento, compresa la conferenza stampa al termine dell’incontro, Leon Kersten, un “giornalista” accreditato dalla squadra olandese e presente sia a bordocampo sia in sala stampa, ha scritto attraverso i social networks (Twitter, Facebook e Instagram) messaggi offensivi sui giornalisti italiani vicini di posto, sul nostro coach e, più in generale, sulla nostra nazione, usando termini come “mafia”, “poor loser” (“povero sfigato”), ecc… E’ stata pubblicata anche una foto sul suo profilo Twitter, nella quale sono ritratti 4 operatori dell’informazione italiani con la scritta in olandese “Questi sono i quattro giornalisti arrivati dalla mafia italiana” .
In un altro “tweet” ha scritto “Gli italiani si sono svegliati e c’è la minaccia della mafia…” (https://twitter.com/LeonKersten/status/529727146026340352) usando spesso la frase “Slechte verliezer” che si può tradurre con “povero perdente/sfigato”.
Anche contro il nostro coach Piero Bucchi nella sala stampa scrive “Poor thing, it’s a poor loser” (“poverino, è un povero sfigato”); l’ultimo tweet 20 ore fa nel quale scrive “They do not give up, but yes missing just one point on…” riferito alla nostra protesta per un errore al tavolo degli ufficiali, che in seguito è stato infatti redarguito dal Commissario della FIBA e da Mr. Richardson per gli errori.
Tutto questo causa imbarazzo, incredulità e anche rabbia, sia ai nostri tifosi che alla nostra società, dal momento che queste offese colpiscono non solo i giornalisti ma anche la nostra nazionalità. Senza scordarci del fatto che per la nostra squadra era la prima storica partita in una competizione continentale e, di conseguenza, sarebbe stato opportuno un epilogo diverso.
E’ necessario condannare senza alcuna giustificazione il comportamento di Mr. Kersten in modo da abbassare i toni, ed in modo di continuare a mantenere quel clima di cordialità che si è instaurato con la società olandese durante la nostra permanenza in Olanda. Questo è il motivo per il quale gradirei avere un chiarimento ufficiale sia della squadra olandese che ci ha ospitato sia dalla FIBA affinchè questa situazione non succeda di nuovo.
Cordiali saluti.

Alessandro Giuliani
General Manager Enel Basket Brindisi

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.