Liti e inviti dopo gara 2

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Dopo la sconfitta di ieri la Società e il presidente Nando Marino invitano i tifosi ad essere uniti e crederci per gara 3. Intanto però da Sassari circolano voci di uno screzio abbastanza pesante tra coach Piero Bucchi e Matteo Formenti. Dopo gara 1 anche gara 2 fa registrare un nuovo record di spettatori in tv.

Gara 2 ha lasciato il segno non solo tra i tifosi ma anche tra giocatori, allenatore e Società. Ieri Sassari è apparsa in grande forma rispetto gara 1 e Brindisi sicuramente avrà subito il colpo psicologico. Perdere a pochi secondi dalla fine in Gara 1 e vedersi bombardare nei primi 10 minuti da Drake Diener & Co. ieri avrà fatto male nel morale. Voci provenienti da Sassari (ma non confermate) parlano addirittura di clima fuocoso nello spogliatoio dell’Enel Basket Brindisi con Piero Bucchi e Matteo Formenti protagonisti di una violenta lite e un vetro rotto come risultato. Il presidente Nando Marino però sorvola e diminuisce la gravità dell’accaduto:  “Sono cose che accadono quando si disputano partite a certi livelli. Ma non c’è stato nulla che sia andato oltre le righe. Anzi, devo dire che sono quasi contento che qualcosa sia accaduto, significa che l’adrenalina c’era. Purtroppo però non la si è vista durante la partita, fatta eccezione per qualche sporadica giocata.”


1Intanto la società tramite il proprio profilo facebook invita i tifosi ad unirsi insieme alla squadra in vista di gara 3, pubblicando l’immagine con lo slogan “Venerdì in campo tutti insieme”. I tifosi sembrano accogliere l’invito positivamente nonostante la rabbia a caldo dopo l’89-62 di ieri sera. Domani il PalaPentassuglia prevede un clima rovente e una bolgia costante. Potrebbe essere proprio il fattore X per l’Enel Basket Brindisi. A Sassari è andata come è andata ma in casa, davanti ai propri i tifosi che incitano per 40 minuti la propria squadra potrebbe risultare la chiave del successo per gara 3 e perchè no anche per gara 4.

0Tornando a ieri coach Piero Bucchi commenta così la gara: “Diciamo che Sassari  ha giocato molto bene, ma in particolare Drake Diener ha spaccato la partita  subito, non so quanto ha fatto nei primi 10,12,13 minuti, non siamo riusciti a  fermarlo in nessun modo, abbiamo provato anche a fare zona cambi, per  cercare di fermarlo, a parte un paio di volte in cui in normali rotazioni è capitato  fosse libero, però ha fatto dei tiri ad alto coefficiente di difficoltà. I ragazzi della  squadra di Sassari hanno esperienza avendo già giocato dei playoff, a differenza  di quasi tutti i miei giocatori che sono alla prima esperienza e trovano difficoltà a trovare energie, soprattutto nervose da una partita all’altra”.

Questa pomeriggio intorno le 17:00 la squadra è rientrata a Brindisi e Piero Bucchi sarà impegnato in conferenza stampa alle 19:00. Ci sarà lavoro anche per la squadra che sarà impegnata in una seduta di tiro stasera e domani mattina.

Intanto nuovo record  di spettatori per Banco di Sardegna Sassari ed Enel Basket Brindisi, la Lega Basket infatti informa che dopo avere fatto registrare in gara 1 un ascolto medio di 109.209 spettatori, gara 2 ha fatto ancora meglio attestandosi su un ascolto medio di 111.983 spettatori.

Chiudiamo con la lettera del Presidente Marino pubblicata in tarda serata dopo la sconfitta sul sito ufficiale della società in cui si rivolge ai tifosi:

Dopo una partita certe notti capita di non riuscire a dormire per aver perduto sbagliando i tiri liberi a 2 secondi dalla fine e avendo tenuto sotto per gran parte della gara una delle migliori squadre del campionato. Dopo una partita certe notti capita di non avere voglia di dormire per aver perduto nettamente, senza esser riusciti a ripetere la brillante prestazione di due giorni prima, peraltro contro lo stesso avversario che nulla, proprio nulla ha sbagliato.

Siamo dispiaciuti e rammaricati per aver provato e fatto provare ai nostri tifosi sensazioni così forti. Però, prima, quante e quante notti abbiamo dormito gioiosi e gaudenti come non mai! E’ lo sport, è il basket. In appena 48 ore tutto può cambiare. Pensando e ripensando a cosa sarebbe potuto accadere se quei tiri liberi fossero entrati. Voltiamo pagina: rammentiamo le buone cose fatte e cerchiamo di trarre esperienza da quelle negative.

Il campionato dell’Enel Basket Brindisi non è finito. Deve continuare con la stessa determinazione, convinzione, orgoglio che ha segnato questa stagione storica e indimenticabile. Venerdì dovrà esserci la chiamata a raccolta dei nostri tifosi, i tantissimi che, dopo il giustificato ma breve sconforto per la doppia sconfitta in Sardegna, tornano subito a credere in questa squadra e hanno voglia di spingere i loro beniamini all’impresa.

Tutti noi dirigenti (con i nostri sponsor, con i tecnici e con i giocatori) siamo convinti che l’Enel Basket Brindisi ha ancora tanto da dire. Per farlo servirà il solito, forte, generoso incoraggiamento del sesto uomo, del pubblico che tanto ama questa squadra e che vorrà, quasi, scendere in campo venerdì e, magari, almeno un’altra volta ancora. Società, squadra, tifosi: insieme abbiamo riscritto la storia della pallacanestro brindisina, raggiungendo traguardi incredibili e inimmaginabili (prima permanenza in Lega A, poi campioni d’inverno, semifinali di Coppa Italia, partecipazione ai play-off).

La Stella del Sud deve brillare ancora. Se proprio si deve, ora, scrivere l’ultimo capitolo di questa stagione poiché volge al termine, intendiamo farlo raccontando ancora d’imprese eccezionali e di risultati straordinari, di entusiasmo e di gioia, gonfi d’orgoglio e soddisfazione. Possiamo, dobbiamo farlo. Insieme!

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.