Marcus Denmon: “Ci sono tutti gli ingredienti giusti per vincere e divertirsi”

Denmon - La Stella Del Sud

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Oggi “La Gazzetta Dello Sport” ha dedicato un articolo su Marcus Denmon, in cui vengono proposti anche vari aneddoti raccontati dalla nonna.

E’ molto eccitato e anche già carico. Marcus Edward Denmon da Kansas City, un ragazzone di ventiquattro anni e tanto talento vuole diventare protagonista del prossimo campionato italiano di basket. Le cifre prodotte nelle prime uscite con la nuova maglia dell’Enel Brindisi hanno confermato che la stoffa c’è e la voglia di sfondare pure. Numeri importanti che gli hanno permesso di conquistare in un amen l’affetto della tifoseria biancazzurra soprattutto per le sue doti umane. “Con i dettagli della sua storia si potrebbe scrivere un libro”, ha detto di lui nonna Bertha, cui Marcus fu affidato all’età di tre anni dopo la scomparsa della madre. Un amore cresciuto e coltivato insieme con quello per la palla a spicchi su un campetto in cemento costruito nel cortile di casa a Woodland da suo zio Martinez (due anni a Iowa State, scelto al terzo giro dai Celtics nel draft del 1973), dove il terribile Denmon, tutto prurito e irrequietezza, sfidava da mattina a sera sempre gente più grande di lui. Era sempre l’ultimo a lasciare “the Court” e il più terribile nel tormentare i suoi avversari, in quel piccolo tempio dove la voglia di emergere era più forte di ogni altra cosa.

PRIMO ATTORE — Divenuto in quattro stagioni (2008-12) primo attore e miglior marcatore in NCAA dei Missouri Tigers (17 punti di media, 40.7% da tre punti) fu notato e scelto al secondo giro nel draft 2012 dai campioni Nba dei San Antonio Spurs con cui ha giocato a grandi livelli anche le ultime due edizioni della summer league. Nello stesso anno sbarca in Europa prima in Francia con lo Chalon e la stagione successiva in Turchia al Tofas Bursa. Quest’anno ha deciso di sposare il progetto ambizioso di coach Piero Bucchi e del gm Alessandro Giuliani, pronti nel voler confermare i traguardi raggiunti lo scorso anno. “Sono eccitato dall’idea di giocare nel campionato italiano di cui ho sentito parlare molto bene – dice – a Brindisi ho trovato un club molto organizzato, un ottimo allenatore e un grande gruppo. Sono molto felice e sorpreso dalla passione della tifoseria. Ci sono tutti gli ingredienti giusti per vincere e divertirsi”.

Fonte: La Gazzetta Dello Sport

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.