Mercato: Nomi vicini, smentiti e persi

PicMonkey Collage

Questo articolo ha avuto 1100 visualizzazioni.

Il roster dell’Enel Basket Brindisi deve ancora essere chiuso, come sappiamo manca l’ala titolare. Fin ad ora possiamo definire la sessione di mercato davvero particolare. Società, tifosi e non, si sono “scottati” più di una volta in questi mesi vedendo accostati a Brindisi nomi di un certo calibro ma che poi non sono mai arrivati alla corte di coach Piero Bucchi per vari motivi. Analizziamo i vari casi. E se non arrivasse più nessuno?

Il mercato dell’Enel Basket Brindisi si può definire più che discreto grazie all’arrivo di Denmon, Mays, Henry, Cournooh, Harper, Ivanov e le conferme di James, Bulleri e Zerini. Non sono mancati però grandi colpi di scena in casa Brindisi. In questi mesi molti nomi sono stati accostati a Brindisi, sia direttamente che indirettamente da giornali e siti internet ma anche dalla stessa società. Nomi di un certo calibro che purtroppo non sono mai arrivati a Brindisi per un motivo o per l’altro. Analizziamo i casi dei giocatori accostati e che sono stati vicini al vestire la canotta dell’Enel Basket Brindisi.

1Si inizia il 18 Giugno. Nella video intervista realizzata da “Basket Blu”, il presidente Marino dichiara che si sta valutando il ritorno di Cedric Simmons: “Ovviamente ha un contratto molto importante, ma non nascondo che entro il 15 Luglio c’è la possibilità di aprire un tavolo di trattative. Sappiamo la volontà del giocatore che sarebbe quella anche di tornare a Brindisi, essendosi trovato molto bene in città oltre che con l’allenatore, e lo staff” . Qualche giorno più tardi (esattamente il 27 Giugno) lo stesso Presidente  ad “Agenda Brindisi” definisce le voci sul ritorno del pivot Assolutamente false, chiacchiere da bar. Il fatto che si sia accasato in Turchia lo dimostra”. In questo caso pare difficile definire le voci su Simmons false. Che si tratti di una delle prime trattative saltate?

2Nella stessa intervista a “Basket Blu” e poi ad “Agenda Brindisi“, Marino dichiara vere le voci su Cournooh ma che preferirebbe lasciare tranquillo il ragazzo, in quanto impegnato nei playoff scudetto con la Montepaschi Siena. Inoltre dichiara: “Mi piace Matt Janning e vederlo con la maglia bianco-azzurra, dopo averlo apprezzato con i colori della Mens Sana, è un sogno”. David Cournooh alla fine viene ufficializzato il 2 Luglio mentre il 5 Luglio il GM Giuliani ufficializza che c’è una trattativa in corso con la guardia Matt Janning, ma che si prospetta una trattativa difficile sia per la concorrenza sia per la qualità del giocatore. Il 10 Luglio l’Anadolu Efes Instabul ha la meglio sull’Enel Basket Brindisi è ufficializza Janning.

Il 17 Luglio viene accostato a Brindisi Matt Walsh, l’ala americana ex Virtus Bologna, in quel momento free agent. Qui non ci sono parole da parte della società a confermare l’interessamento, perchè qui le notizie parlavano solo d’interessamento. Walsh alla fine il 13 Agosto firma in Turchia per l’Edirne.

3Il 24 Luglio viene fuori il nome di un altro ex Siena ma qui solo dopo averlo definitivamente perso. Si tratta del play Erick Green lo stesso giorno firma in NBA per i Denver Nuggets e fa uscire fuori la trattativa con Brindisi. Giuliani era vicinissimo al colpo ma la chiamata in NBA fece saltare naturalmente la trattativa.

6Il 2 Agosto Demonte Harper sembrava vicinissimo, anzi si attendeva l’ufficialità. Passano le ore e i giorni e il comunicato tarda ad arrivare. Solo l’11 Agosto si capisce il perchè. Orlando Johnson è vicinissimo all’Enel Basket Brindisi e il Presidente Marino dichiara: Sarà il nostro regalo ai tifosi e mi auguro che la trattativa si concludi al più presto. Ci interessava Harper ma quando abbiamo avuto la possibilità Jonhson abbiamo puntato forte su di lui che è decisamente più “3” rispetto Harper” . I tifosi iniziano a sognare di vedere al PalaPentassuglia un giocatore con esperienza di quasi 100 partite in NBA con Indiana Pacers e Sacramento Kings. Due giorni più tardi (13 Agosto) la beffa. Orlando Johnson firma per il Laboral Baskonia di coach Marco Crespi. La società pubblica un comunicato stampa abbastanza duro senza però fare nomi ma abbastanza chiaro:

“Si comunica che la trattativa per il giocatore Orlando Johnson ha subito una brusca interruzione. Nonostante le parti avessero trovato l’accordo, le pratiche burocratiche per il visto e per il tesseramento fossero avviate con gli organi preposti e con l’agenzia del giocatore, l’improvvisa intromissione di una squadra spagnola che partecipa all’Eurolega, allenata da un coach italiano, ha, di fatto, comportato l’interruzione della trattativa che era ormai in fase di definizione. La società è rammaricata per l’accaduto e garantisce ai propri supporters il massimo impegno, come sempre, nella ricerca dei giocatori che andranno a completare il roster con l’obiettivo di regalarci nuovi traguardi”.

La trattativa salta perchè Crespi tratta direttamente con Johnson, senza passare dai procuratori e strappa un”si” (poco onesto) al giocatore già destinato dagli stessi procuratori a Brindisi. Per molti addetti lavori e non, l’interessamento del coach ex Siena sul giocatore è stato dovuto per l’enfasi sia di Marino (che poi si scuserà con i tifosi durante la presentazione del Memorial Pentassuglia) sia delle testate giornalistiche.

Nel frattempo a Brindisi vengono tagliati Olek Czyz e Jeremy Richardson. Quest’ultimo un vero e proprio caso sino alla conferenza stampa chiaritrice del GM Giuliani del 25 Agosto. Richardson rinuncia al contratto per seri motivi personali e non perchè non gradirebbe più la destinazione. Il polacco invece non supera le visite mediche. Nella stessa conferenza stampa Giuliani annuncia l’arrivo di Harper ed Ivanov.

7Passano i giorni e all’appello manca ancora l’ala titolare. Il primo settembre arriva per un tryout Cameron Ayers nel ruolo di 3. Il 21 Settembre l’ottimo lavoro di Mismatch fa uscire il rumors su Scotty Hopson, che sarebbe vicino a Brindisi. Poche ore più tardi sia Sportando che “La Gazzetta Dello Sport” confermano la trattativa. Tra i tifosi ci sono pareri discordanti: sogno, realtà o illusione? Il 22 Settembre Bucchi parla a “SI Basket” e definisce la trattativa difficile “Qualla di Hopson è una trattativa che date per molto facile ma non è così. Non voglio illudere nessuno. E’ un operazione difficile. Scotty Hopson non è il nome è solo uno dei tanti nomi nella nostra lista. Tutti i giocatori nella lista hanno la stessa percentuale di possibilità di successo. Ci sono 4/5 giocatori nella nostra lista tutti validi”. Le ore passano ma Hopson viene dato sempre più vicino e le conferme arrivano anche dal twitter di Gonzalo Diaz. Nella serata del 23 Settembre però arriva la smentita della trattativa da parte della società:

Ancora una volta si è costretti a stigmatizzare quanto riportato su internet a proposito di giocatori che l’Enel Basket Brindisi intenderebbe ingaggiare. Il nome apparso in questi giorni è frutto di fantasia, quindi totalmente lontano dal vero. Senza dubbio un ottimo atleta ma che, espressamente, mira a confermarsi in una delle squadre dell’NBA. In ogni caso è opportuno ribadire che la società lavora quotidianamente per completare il roster che tra poche settimane sarà impegnato in Lega A e nell’EuroChallenge, badando bene a ponderare attentamente le scelte nell’ambito delle effettive necessità e reali possibilità d’ingaggio. Ufficio Stampa – Enel Basket Brindisi

8Il nome viene definito di fantasia nonostante Bucchi il giorno prima dichiarava che Hopson è nella lista dei 4-5 giocatori. Nelle varie pagine e social vengono incolpati nuovamente testate giornalistiche, rubriche e siti per il mancato arrivo dell’ala americana ma anche i procuratori che magari accostano per i loro interessi giocatori a varie squadre. Nel frattempo nella giornata di oggi Hopson è stato tagliato dai Sacramento Kings ma dovrà aspettare 2 giorni per firmare per una nuova squadra. Molti definiscono il comunicato della società un bluff come accaduto con Michael Umeh nella scorsa stagione. Quel caso però ha un’altra storia. Le voci su Umeh erano sempre più insistenti e il giocatore era ancora impegnato a salvare la propria squadra (Bnei Herzeliya) dalla possibile retrocessione e quindi si è voluto tranquillizzare la piazza israeliana per non distrarre il giocatore e non provocare tensioni nella tifoseria israeliana per un mancato impegno da parte di Umeh nella causa salvezza.

Ritornando al comunicato il seguente puntoIn ogni caso è opportuno ribadire che la società lavora quotidianamente per completare il roster che tra poche settimane sarà impegnato in Lega A e nell’EuroChallenge, badando bene a ponderare attentamente le scelte nell’ambito delle effettive necessità e reali possibilità d’ingaggiopotrebbe far pensare anche alla conferma di Ayers anche perchè qualche giorno fa il Presidente Marino dichiarava che non c’era fretta per l’acquisto dell’ala piccola. Noi per primi abbiamo accostato a Brindisi il nome di Josh Shipp ma vedremo come finirà. Il 30 settembre (termine del tryout di Ayers) e il 12 Ottobre non sono così poi lontani.

Per terminare, non vogliamo sicuramente discutere l’operato del presidente Marino, del GM Giuliani e di tutta la società ma abbiamo voluto analizzare i curiosi casi del mercato brindisino. L’Enel Basket Brindisi, tutt’oggi (anche senza l’ala) viene candidata tra le prime 8, se non tra le prime 4 forze del campionato. 

 

The following two tabs change content below.
Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.