Ranking 16° Giornata Serie A BEKO

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1 Milano (posizione precedente 2) La lunga attesa durata tutto il girone di andata è finita: la strafavorita della vigilia raggiunge finalmente la posizione n.1 del ranking anche nella realtà e non solo sulla carta. E’ di fronte ad un girone di ritorno totalmente in discesa dove le sue difficoltà in trasferta non saranno più testate sui campi delle squadre più forti, almeno fino all’ultima giornata. Se non avrà cali d’energia in difesa fuori casa, ci sono i presupposti per la fuga.
2 Cantù (prec. 1) L’harakiri di Pistoia, dove s’è fatta raggiungere all’ultimo secondo per poi perdere il supplementare, le nega del primato in solitudine e fa nascere dei dubbi sul futuro visto il modo in cui è scoppiata nell’ultimo quarto. Ma ha subito Sassari in casa per riprendersi.
3 Brindisi (prec. 3) Non ci facciamo tanto impressionare dalla batosta del Forum, la sconfitta ci sta e vale due punti come le altre. Diamo fiducia alla squadra di Bucchi a patto che si rimetta subito in riga con Roma domenica.
4. Roma (prec. 5) Successo facile con Montegranaro ma siccome nelle ultime 10 partite ne ha vinte otto, bisogna credere a questa squadra che sta confermandosi sui livelli, considerati irripetibili, dell’anno scorso. La verità definitiva la sapremo in marzo quando l’Acea uscirà da 4 trasferte di cui tre con Brindisi, Cantù e Milano. Peraltro è la squadra che ha vinto più di tutte fuori casa.
5. Sassari (prec. 6) Cresce per la sconfitta di Siena più che per il successo con Bologna risicato… Esce piuttosto malconcia dalla fase di calendario più difficile che si chiuderà domenica a Cantù, dopo aver perso in casa con Siena e Milano (e rischiato con Bologna) e fuori con Roma e Brindisi. Esame di maturità fallito, ma è chiaro che molto dipende dalle cattive condizioni di Travis Diener, due punti nelle ultime tre partite disputate. Il futuro è qui.
6. Siena (prec.4) Siamo in mezzo ad una crisi che, se dopo Milano sembrava solo di risultati, dopo la sconfitta di Cremona diventa anche di mentalità e durezza che nelle sconfitte si sta perdendo. In campionato ha perso 4 delle ultime 5 gare, realizzando nei 4 k.o. 63 punti di media. Le debolezze stanno venendo al pettine, ne ha tante e finora era stata bravissima a non farlo vedere troppo.
7. Venezia (prec.7) Se avessimo dato retta alla pancia, oggi avremmo messo Venezia davanti a Sassari e Siena. Secondo noi, può ambire al terzo-quarto posto, ha ricominciato ad affrontare le avversarie che costarono la panchina a Mazzon vincendo, deve fare punti visto che poi andrà sul campo di tutte le grandi ed è per questo che siamo stati cauti.
8. Reggio Emilia (prec. 8) Non perde posizioni dopo la prima sconfitta in casa maturata negli ultimi minuti con Varese solo perché le dirette antagoniste hanno fatto peggio. E adesso sul suo campo dovrà vedersela con tutte le big, quindi urge prova importante fuori casa.
9 Pistoia (prec. 12) Le facciamo fare un grande salto in avanti, che la partita con Cantù l’aveva praticamente persa, perché ha dimostrato anche stavolta qualità caratteriali importanti e sangue freddo nei momenti che contano. Squadra in mano agli americani senza far finta che non lo sia, per cui danno il meglio.
10 Varese (prec. 13) La vittoria di Reggio Emilia in un momento tanto delicato per la squadra e la società è uno di quelli che può far svoltare la stagione anche se lunedì a Masnago c’è Milano ed è meglio volare bassi. Ma stavolta la Cimberio non s’è squagliata alla fine. Segnali? Azzardiamo un sì, ma resta dura.
11 Caserta (prec. 9) La sconfitta di Venezia contro una delle squadre calde del momento ci sta, meno i 6 punti nel primo quarto. Approccio sbagliato, è arrivato Easley ma Hannah continua a deludere. Ma se vince le prossime 4 gare abbordabili in casa, è in carrozza.
12 Bologna (prec. 10) Vero che bisogna guardare la big picture e non fare calcoli parziali, ma è 2-8 nelle ultime 10 gare, ne ha vinta una delle ultime 7, si è fatto male Jordan. La situazione è complicata nonostante abbia prodotto buone cose a Sassari.
13 Avellino (ex aequo, prec. 11) Non si riesce a venirne a capo: dopo la controprestazione di Reggio Emilia, riperde con l’ultima in classifica. Thomas ha provato a farsi perdonare dopo il no show alla partenza per Reggio, ma gli americani non rendono. C’è qualcosa che la frena da inizio stagione.
14 Cremona (prec. 14) Ha vinto tre partite consecutive. Anche l’anno passato, Pancotto arrivato ad Avellino ha perso le prime tre, anche male, è poi s’è messo a vincere e non s’è fermato. Oggi è più difficile perché ha un calendario terribile, e perciò la teniamo quattordicesima, ma basta un po’ di pazienza.
15 Pesaro (prec, 16) Batte Avellino per la seconda volta quest’anno e vince per la prima volta in casa. La strada per la salvezza è lunga e passa anche da ribaltamento dello scontro diretto con Montegranaro, ma può farcela. Curiosità per il nuovo assetto con Perry play e Turner come la palla meno in mano.
16. Montegranaro (prec. 15) Al momento è davanti a Pesaro in classifica ma il fuoco amico è micidiale: o la società sistema le pendenze coi giocatori, o va giù dritta in Gold se non si sfascia prima. La squadra è già indebolita, se poi l’unica spinta per giocare bene è cercare un posto altrove…

Articolo di: Luca Chiabotti © La Gazzetta Dello Sport ©

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.