Ranking 18° Giornata Serie A BEKO

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1 Milano — (posizione precedente 1) Settima vittoria consecutiva, imbattuta da quando è arrivato Hackett, nona nelle ultime 10 partite: l’EA7 sembra inarrestabile, ha di fronte 5 gare in casa nelle prossime 8 e al Forum ha perso solo con Real Madrid in 17 partite. Se Hackett non si fa venire l’influenza come con Caserta, non ce n’è…
2. Brindisi — (prec. 3) La vittoria di Cremona contro una delle squadre più calde del campionato è molto significativa. Purtroppo si è fatto male Bulleri e questo in previsione Final Four fa male, ma la consistenza dell’Enel ad alto livello sembra ormai a prova di bomba.
3. Cantù — (prec. 2) L’unica buona notizia è che è rientrato Cusin, e non è cosa da poco. Ma le ultime due sconfitte in trasferta a Pistoia e a Pesaro, gettano una luce sinistra sul futuro da primatista in classifica. Jenkins ha deluso ancora.
4. Roma — (prec. 4) Perde in casa con Avellino ma tutto ciò che ha attorno va peggio di lei che deve fare i conti con l’infortunio di Taylor. Se non trova una alternativa presto, la sua stagione potrebbe volgere al brutto.
5 Siena — (prec. 6) Bisogna scegliere la meno peggio di un gruppo che, a ridosso delle prime, è generalmente in crisi. Crediamo possa essere Siena anche se Bologna rappresenta un passo indietro rispetto a quelli in avanti mostrati nelle ultime due gare, coppa compresa. Si deve completamente reinventare ma non si capisce bene attorno a chi. Però difende.
6. Sassari — (prec. 6) E’ nel pieno di una crisi molto pesante, ha perso 4 delle ultime 5 gare e, quel che è peggio, terminato il ciclo di calendario contro le big, ha perso anche a Pistoia. Però attorno c’è a lei così poco e ha un calendario davanti finalmente agevole per puntare su una ripresa: le diamo fiducia per l’ultima volta.
7. Pistoia — (prec 9) La chiara vittoria con Sassari, che segue quella con Cantù, dimostra che Pistoia se è ancora lontana dai playoff in classifica è solo per le 5 sconfitte nelle prime 6 partite: da allora è 7-5, quindi molto meglio del gruppo che ha davanti.
8. Reggio Emilia — (prec. 8 ) Vince con Montegranaro grazie alle magie di Kaukenas ma quest’anno Reggio proprio non riesce a scaldare il cuore: sarà che giocare fuori casa resta una palla al piede per lei.
9. Varese — (prec. 10) La seconda vittoria esterna consecutiva su un campo difficile come Venezia dice che la Cimberio ha la possibilità di agguantare i playoff dopo un inizio difficile. E con Linton Johnson ha certamente qualcosa in più.
10.Venezia — (prec. 7) Ci eravamo sbagliati. 15 giorni fa vedevamo l’Umana pronta a spiccare il volo verso i primi 4 posti, ma le ultime 2 sconfitte, a Montegranaro e con Varese in casa che l’ha a lungo dominata, l’hanno riportata, come risultati, all’inizio del campionato. Vero che mancava Vitali ed è al centro di una trasformazione con Crosariol.
11. Avellino — (prec 12) Ha fatto scelte drastiche mettendo fuori squadra Dean e Richardson e nel breve periodo sono cose che danno dei dividenti. Ma se vuole puntare ai playoff, deve tornare sul mercato.
12. Caserta — (prec. 11) Solita ripassata sul campo dell’Emporio Armani come è ormai abitudine più o meno per tutti. Due vittorie nelle ultime sei gare dicono che Caserta ha ancora dei problemi anche dopo l’arrivo di Easley.
12. Bologna — (ex aequo, prec. 12) La vittoria contro Siena col nuovo allenatore Valli e senza Walsh non fa uscire dall’emergenza la Virtus ma interrompe una striscia di 4 k.o., 7 nelle 8 gare precedenti. Se veramente il nuovo coach ha ottenuto dai giocatori un patto per la difesa, la stagione può svoltare.
12 Cremona — (ex aequo, prec. 14) S’è interrotta la striscia di 4 successi consecutivi ma la Vanoli ha già raccolto più del prevedibile da una fase di calendario complicata. E, pur fisicamente mediocre, se la si lascia fare gioca, un basket di buona categoria.
15 Pesaro — (prec. 15) Ha battuto Cantù, seconda vittoria in casa consecutiva. Il suo rendimento sta crescendo, è arrivato un altro giocatore. E’ tardi per i sogni di gloria ma il futuro è migliore del passato.
16. Montegranaro — (prec. 16) In attacco ha talento, qualche soldino i giocatori l’hanno visto. Ha un grande allenatore. Ma in questo momento è la candidata n.1 alla retrocessione.

Articolo di: Luca Chiabotti © La Gazzetta Dello Sport ©

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.