Ranking 24° Giornata Serie A BEKO

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Ranking 24° Giornata Serie A BEKO

1. Milano (posizione precedente 1) — 13° vittoria consecutiva nonostante l’assenza di Langford che coincide con due partite contro le ultime in classifica, ormai è irraggiungibile considerando che le sfide più dure le avrà comunque in casa dove finora ha perso solo col Real Madrid.
2. Siena (prec. 4) — Ha battuto Avellino che il questo momento, facendo un’istantanea delle squadre, è la peggiore della serie A. Però continua imperterrita a stare attaccata al vertice nonostante il mondo addosso alla Mens Sana stia crollando. E tutte le avversarie dirette, appena si alza l’asticella, non la superano.
3. Cantù (prec. 3) — Ha perso 4 delle ultime 5 trasferte, sempre con un certo vigore, ma anche a Caserta è stata sempre sotto. Per essere grandi non basta vincere in casa, lontano dal Pianella si sta giocando una posizione di prestigio nei playoff. Aradori, nelle ultime due trasferte, ha segnato 8.5 punti di media.
4. Sassari (prec. 2) — Diciamo la verità, dove sarebbe Sassari senza Drake Diener? Ancora una volta, davanti ad una partita tosta, in trasferta, contro una delle squadre calde del momento, la Dinamo ha prodotto una partitucola. Tanto da far dire a Meo Sacchetti che i giocatori si stanno approfittando di lui e della sua comprensione. Con Siena, Roma, Milano e Brindisi nelle ultime 5 gare (0-4 all’andata), Sassari è meglio si svegli o può finire ancora peggio del sesto posto. Ai playoff non si salva tutto con una sola partita come in coppa Italia.
5. Brindisi (prec. 4) — Brutta sconfitta casalinga contro Bologna senza Walsh, seconda di fila. Adesso ha 4 trasferte nelle ultime 6 partite, il calendario non è terribile ma la squadra, al secondo k.o. consecutivo (ma a Cantù non c’era Dyson) non è più brillante come prima anche se lo avevamo già scritto e poi si era ripresa…
6. Roma (prec. 6) — Ha fatto un buon compito in casa contro l’ultima in classifica, quarta vittoria nelle ultime 5 partite dove ha perso solo a Milano. Ora entra in un trittico decisivo per la sua classifica finale, affrontando Siena in casa, Reggio Emilia e Sassari fuori: se ne vince due su tre può arrivare seconda che sarebbe, per il secondo anno di fila, un risultato eccezionale. Considerando che è la squadra che ha vinto più gare in trasferta, può farcela. 7. Reggio Emilia (prec. 7) — Se non avesse sei punti di svantaggio, a 6 giornate dalla fine, dalla sesta potremmo esagerare: dovessimo valutarla dalla partita di Milano in poi, coppa compresa, sarebbe da secondo-terzo posto nel ranking di serie A. Sta rientrando Brunner e si può irrobustire con Della Valle: se in trasferta non si perde, può diventare la mina dei playoff.
8. Caserta (prec. 10) — Ha battuto Cantù con una certa facilità, ha ottenuto la prima prestazione di rilievo da parte della novità Moore. Adesso ha due trasferte, dove non è proprio un’aquila, ma tutte attorno a lei hanno questo difetto. In più, la Juve ha una fisicità che può fare la differenza.
9. Venezia (prec.9) — S’è ripresa dalla forte sbandata di febbraio e adesso ha davanti un calendario discreto con gli scontri diretti con Pistoia e Reggio Emilia in casa. Nelle ultime gare ha ripreso a segnare molto, ha recuperato Giachetti ma l’infortunio di Rosselli si farà sentire.
10. Pistoia (prec.8) — Ha tanti galloni al petto per aver battuto delle big del campionato, ma le 5 sconfitte di fila in trasferta non le fanno raccogliere di più di un decimo posto a 4 punti dalla zona playoff. Vero che era partita per salvarsi, ma ormai è appurato che talento ne ha. Detto papale papale, o vince fuori sta fuori dalle prime otto. Il risultato di Moretti resta notevole, ma è un peccato accontentarsi proprio adesso.
11. Varese (prec. 13) — Vince in casa una gara delicata mentre scoppia l’affare-Clark. E’ dall’inizio dell’anno, con l’imposizione del play non funzionale ai compagni a Frates, che l’equivoco si trascina. Probabilmente adesso si risolverà probabilmente troppo tardi, visto il calendario, per agganciare l’ottavo posto anche se giocherà con Caserta e Reggio Emilia in casa, ma non per finire la stagione in tranquillità.
12. Cremona (prec. 11) — Ogni tanto, dopo aver sofferto per ottenere la salvezza, sembra appagata visto che ormai la situazione sembra sotto controllo. Errore perché il rischio è quello di essere risucchiata. L’impatto difensivo della gara di Venezia, per una squadra che deve lottare su ogni pallone per sopravvivere, è stato francamente imbarazzante.
13. Bologna (prec.14) — Interrompe una striscia di 5 sconfitte consecutive sul campo della seconda in classifica, senza Walsh e dopo la peggiore settimana da secoli nella storia della Virtus. Siamo convinti anche noi che la squadra di Valli sia migliore della sua classifica, Nel ritorno ha perso 4 gare su 9 entro tre punti, pure beffata come con Reggio. Il problema è capire se Brindisi è stata una reazione emotiva o un passo vero verso un fine stagione tranquillo.
14. Avellino (prec. 12) — In questo momento, la Sidigas è la peggiore squadra di serie A, ha perso le ultime 5 gare con 15 punti di scarto medio, è andata sotto di 28 nel primo tempo a Siena. Per sua fortuna ha 20 punti, stagione da buttar via anche se adesso avrebbe due gare abbordabili in casa per rilanciarsi, ma come?
15. Pesaro (prec. 15) — Difficile scegliere in fondo alla classifica tra lei e Montegranaro, di gran lunga le peggiori difese del campionato. Diciamo che, avendo tre gare agevoli in casa da qui alla fine e lo scontro diretto favorevole con Montegranaro, dovrebbe riuscire ad appaiarla e arrivare penultima. Però col talento che è riuscita ad ammassare in attacco, è un po’ pochino, anche se a inizio stagione tutti la davano per spacciata.
16. Montegranaro (prec. 16) — Perde contro Milano il posticipo. In assoluto, considerando situazione e calendario, difficile immaginare che possa vincere più di due partite da qui alla fine. Potrebbe non bastarle per evitare l’ultimo posto a meno di colpi non pronosticabili.

Articolo di: Luca Chiabotti © La Gazzetta Dello Sport ©

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.