Ranking 26° Giornata Serie A BEKO

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Ranking 26° Giornata Serie A BEKO



1. Milano (posizione precedente 1) ¬ Sei punti sulle seconde, 15 vittorie di fila: evitiamo, per favore, di scomodare l’aritmetica per dire che non è ancora prima a 4 giornate dalla fine anche se ha il doppio confronto negativo con Cantù e deve andare a Siena. E non è neanche un problema, in campionato, l’infortunio di Gentile, visto che rientra Langford e se ne riparlerà a maggio, dopo i playoff di Eurolega. Prima, irraggiungibile e meritatamente.
2. Siena (prec. 2) — Ennesima buona prestazione contro Sassari, il ricorso del Banco non cambia la sostanza che vede la Mps anche con lo scontro diretto favorevole con Cantù nella volata per il secondo posto. Certo le ultime 4 giornate, a Reggio Emilia e con Brindisi e Milano in casa, sono toste anche per la miglior difesa del campionato.
3. Cantù (prec. 3) — E’ stata sotto 40’ a Milano, ha rimontato ma poi ha pasticciato quando era il momento di vincere la partita mostrando però la miglior prestazione vista al Forum da tempo. Adesso è l’unica al vertice che non ha più scontri diretti e potrebbe avvantaggiarsi nella corsa al secondo posto, anche se deve superare Siena, vitale nei playoff perché il Pianella è ancora inviolato.
4. Sassari (prec. 5) — Ha aperto i suoi playoff anticipati, che prevedono ancora le sfide con Roma, Milano e Brindisi con una prova da grande squadra su uno dei campi più difficili e senza Travis Diener. Resta il fatto che è 1-6 negli scontri diretti finora con le prime 6 della classifica (coppa Italia a parte) e qualcosa in ottica playoff significa. Deve uscire dalla zona quarto-quinto posto per non affrontare Milano ai quarti.
5. Brindisi (prec. 4) — Brutto stop a Montegranaro nonostante le polemiche arbitrali nei momenti decisivi. Restano tre sconfitte nelle ultime 4 partite che dicono che l’Enel ha comunque bisogno di rinforzi perché dopo l’infortunio di Bulleri la freschezza delle guardie è caduta
6. Roma (prec. 6) — Non è uscita brillantemente da uno dei campi più tosti d’Italia, vero che senza Jones e poi Mbakwe era dura, ma adesso ha lo scontro diretto sfavorevole con Reggio Emilia e rischia qualcosa di troppo anche se il +4 in classifica le dà sicurezza. Peraltro il sesto posto, fosse confermato alla fine, è tutt’altro che male in ottica accoppiamenti playoff.
7. Reggio Emilia (prec. 7) — La realtà è che Reggio Emilia in casa vale il numero 3-4 del ranking italiano, fuori non è da playoff quindi… archiviamo questa bella vittoria contro Roma ma non ci facciamo impressionare tanto anche se si è iscritto tra i migliori anche Silins.
8. Caserta (prec. 8) — Ha due punti di vantaggio sul mare magnum di 5 squadre che ambiscono ai playoff, con due sconfitte nelle ultime due gare contro avversarie dirette (senza compromettere però la differenza punti) e adesso ci sono Montepaschi e Sassari. Crediamo che abbia ancora un vantaggio su chi segue ma deve are almeno 4 punti nelle prossime due gare.
9. Pistoia (prec. 11) — Bella vittoria a Venezia da parte di una squadra che credevamo appagata, considerando le tre sconfitte nelle 4 gare precedenti, ma che evidentemente non lo è. Ha un buon calendario e, a parte lo 0-2 con Avellino, pure una posizione ottima negli scontri diretti. Se tiene duro fino alla fine, può farcela.
10. Bologna (prec.12) — Terza vittoria consecutiva, con tre avversarie abbordabili, e due gare in casa, nelle prossime tre possono redimere i peccati di un campionato difficile proprio in extremis: se fa sei punti i playoff non sono impossibili, con Warren e Fontecchio in quintetto la difesa funziona meglio
11. Venezia (prec.9) — La sconfitta in casa con Pistoia, per una squadra che crede realmente ai playoff, è un autogol. E ridisegnare le gerarchie con Vujacic a questo punto della stagione è difficile, anche se lo scarso minutaggio di Taylor domenica è dovuto a guai fisici. Non ha un calendario impossibile, ma dopo uno 0-2 con Avellino e Pistoia, fare pronostici è stupido. Si vive alla giornata.
12. Varese (prec. 14) — Gli avevamo fatto fare un grande balzo indietro perché sembrava rassegnata nel dopo Clark, l’ingaggio di Stoglin e il suo impatto contro Caserta dimostrano che ha ancora una possibilità di dare un senso alla stagione, considerando anche quello che ha attorno. Ma il calendario non è agevole.
12. Cremona (ex aequo prec. 12) — La salvezza è ottenuta ribaltando lo scontro diretto con Pesaro, adesso può divertirsi. I playoff sono impossibili (è a -4 da Caserta ma 1-0, però deve affrontare Milano), ma la qualità del suo gioco può portarla a finire in bellezza.
14. Avellino (prec.10) — Ci sono annate che non svoltano mai e come avevamo letto un segnale di riscossa, con i nuovi arrivati Goldwire e Achara, così prendiamo atto che per la Sidigas la stagione prima finisce meglio è. Difficile immaginare che dovendo affrontare Milano, Brindisi e Reggio Emilia possa fare i 6 punti necessari per sperare nei playoff.
15. Montegranaro (prec. 16) — Non ci sono più parole per quello che sta combinando Recalcati, ha un cuscinetto di 4 punti di vantaggio su Pesaro (anche se lo scontro diretto negativo), e Avellino e Cremona le ultime due gare. Se non gli smontano ulteriormente la squadra, è salvo.
16. Pesaro (prec. 15) — Se in casa con la terzultima prende un parziale di 25-4 nel terzo quarto evidentemente non ha il sacro fuoco di salvarsi. E non ci riuscirà mai con questo Turner in caduta libera. La serie A è legata a qualche società davanti a lei che sparirà.

Articolo di: Luca Chiabotti © La Gazzetta Dello Sport ©

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.