Teddy Bear Toss: bellissima iniziativa targata “La Giornata Tipo”

Teddy Bear Toss

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Teddy Bear Toss

Bellissima iniziativa targata “La Giornata Tipo”.

Il 14 e 21 Dicembre si invita i tifosi ad andare al palazzetto con migliaia di orsacchiotti di peluche. Dopo il primo canestro si dovrà lanciare in campo tutti gli orsacchiotti interropendo la partita (ATTENZIONE: non ci sarà nessuna multa per le società, in quanto anche la FIP ha aderito all’iniziativa). Tutti i peluche raccolti saranno poi consegnati dai giocatori nei reparti pediatrici degli ospedali di zona.
Il 14 dicembre Brindisi giocherà in trasferta ma invitiamo i tifosi che andranno a Pistoia e gli stessi tifosi della Giorgio Tesi Group Pistoia ad aderire. Il 21 Dicembre invece non ci sono scuse, nella partita casalinga contro l’Upea Capo D’Orlando, vogliamo il PalaPentassuglia invaso da orsacchiotti.

Teddy Bear Toss

Ecco cosa scrive la famosa pagina sul basket sull’evento:

Quello natalizio è un periodo particolarmente indicato per alcune cose tipo ritrovarsi coi parenti, mangiare come se si dovesse partire per 25 giorni senza provviste nel deserto del Gobi oppure rivedere “Una poltrona per due” o “Mamma ho perso l’aereo” per l’84esima volta. Però, almeno per qualche giorno all’anno, è anche un periodo in cui ci si può riscoprire più buoni e pensare un po’ a chi vive di fianco a noi e accompagna la nostra esistenza su questo mondo. D’altronde la vera magia del Natale è quella di potersi convincere, con un po’ di infantile ingenuità, che con un albero, qualche lucina e tre campanelline tutta la terra possa cambiare in meglio. Ovviamente non è così, però è bello crederlo e, perché no, ci si può quantomeno provare.
Il Natale è soprattutto la festa dei bambini ed è profondamente ingiusto che alcuni di loro non possano trascorrerlo in maniera spensierata, come dovrebbe sempre essere, magari per colpa di una malattia più grossa di loro. Importando una tradizione diffusa nelle leghe minori dell’hockey nordamericano, ci piacerebbe che tutto il mondo del basket italiano aprisse il proprio cuore in prossimità delle feste per regalare un Natale anche solo leggermente migliore a qualcuno di questi bambini. Le volte in cui noi baskettari ci uniamo, sappiamo essere una grande famiglia e siamo più inarrestabili di Steph Curry quando entra in ritmo e inizia a sparare triple da 10 metri. Possiamo farlo.

IL PIANO DI BATTAGLIA, proprio come quello di Kevin in “Mamma ho perso l’aereo”, è questo: nei weekend del 14 e del 21 dicembre tutto il pubblico delle squadre di Serie A e A2 gold/silver dovrà recarsi alla partita con almeno un orsacchiotto o altro peluche di qualsiasi dimensione (morbido, senza nessuna parte dura e/o in plastica). Al primo canestro dal campo da 2 o 3 punti (non valgono i liberi ed è indifferente che il primo canestro sia della squadra di casa o di quella ospite), tutti i tifosi inizieranno a lanciare gli orsacchiotti creando una vera e propria pioggia di peluche in campo che interromperà la partita. Questi pupazzi verranno poi raccolti dalle società e consegnati dai giocatori in persona nei reparti pediatrici degli ospedali della zona o in altre strutture specifiche per i bambini, in modo da donare qualche ora con degli atleti professionisti e un piccolo regalo di Natale a dei bimbi che stanno giocando partite molto più grosse e difficili delle nostre. Contestualmente, l’invito che facciamo ad alcune aziende o attività, ma soprattutto a tutto il pubblico del basket e non, è quello di fare una donazione all’associazione che ha appoggiato la nostra iniziativa, l’ASSOCIAZIONE PETER PAN ONLUS che offre accoglienza gratuita ai bambini malati di cancro e alle loro famiglie che da ogni parte d’Italia e del mondo giungono a Roma per essere curati. Nelle sue 3 Case il clima di normalità e serenità che si vive contribuisce al recupero psicofisico dei piccoli ospiti. Per sostenere l’Associazione e dare il proprio contributo: www.peterpanonlus.it
Tante società hanno già aderito con entusiasmo e speriamo che tante altre possano farlo nelle prossime ore. Al momento anche la Fip e la Lega Nazionale Pallacanestro hanno aderito. Qua sotto trovate un video di esempio su come funzioni questa iniziativa e su quanto possa essere figo fare beneficenza in questo modo. Quello che per noi è un semplice peluche e qualche minuto di divertimento in forma diversa dal solito, per un bambino malato può trasformarsi in un momento di gioia e uno stimolo per metterci ancora più forza. Oltre che in denaro per associazioni che si impegnano per far sì di poter curare ognuno di questi piccoli lottatori.
Se ci pensate bene, il basket ha reso migliore la vita di ognuno di noi. E’ giusto che noi, tramite il basket, possiamo rendere leggermente migliore la vita di qualche bimbo che soffre ingiustamente e addolcirgli il Natale.
Noi siamo pronti a invadere a suon di peluche tutti i principali parquet d’Italia con il‪#‎TeddyBearToss‬. Siete pronti anche voi?

Ecco quale dovrà essere l’effetto:

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Andrea Romano

Andrea Romano

Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Dall'Aprile 2014 inoltre collaboro con BasketUniverso.it.